Messina: ufficiali gli arrivi di Kaprof, Zerbo e Bonofiglio
Categoria: Calciomercato, In evidenza
Pubblicato il: 11 Gennaio 2026
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«Messina non si misura con le categorie, Messina è passione pura». In una frase soltanto Juan Cruz Kaprof ha spiegato il senso più profondo della sua scelta. L’attaccante argentino, classe 1995, è il volto simbolo del nuovo corso dell’ACR Messina: un progetto che punta a unire ambizione, identità e fame di riscatto.
Arrivato da Buenos Aires con un bagaglio di esperienza internazionale, Kaprof porta in riva allo Stretto una carriera costruita tra Argentina, Francia e Italia. Cresciuto nel settore giovanile del River Plate, con esordio in prima squadra, ha poi accumulato oltre cento presenze nei campionati argentini con Defensa y Justicia, Arsenal de Sarandí, Atlético Tucumán e Quilmes, senza dimenticare le esperienze europee con FC Metz e Lecco. Un profilo di qualità e personalità, pronto a diventare punto di riferimento tecnico ed emotivo.
Le sue parole di presentazione non lasciano spazio a interpretazioni: sacrificio, appartenenza e rispetto per una maglia che pesa. «Ho studiato Messina, la sua storia, la sua gente. Qui c’è qualcosa che va oltre il calcio», ha raccontato l’argentino, ringraziando il presidente Justin Davis e il vicepresidente Morris Pagniello per una fiducia che ha fatto la differenza. Kaprof non arriva solo per segnare, ma per incarnare uno spirito.
Accanto all’esperienza, però, il Messina guarda anche al futuro. È in quest’ottica che si inserisce l’arrivo di Lucio Valerio Bonofiglio, difensore centrale classe 2007. Un investimento di prospettiva, ma già con basi solide. Cresciuto nella Primavera del Cosenza, aggregato alla prima squadra rossoblù durante la preparazione pre-campionato e con un’importante esperienza in Serie D con il Sora, Bonofiglio rappresenta il profilo del giovane moderno: fisicità, margini di crescita e mentalità da professionista. Un tassello che conferma la volontà del club di costruire, non solo di rincorrere.
A completare il quadro degli innesti c’è il ritorno “a casa” di Gabriele Zerbo, esterno offensivo classe 1994. Nato a Palermo, mancino naturale, Zerbo porta in dote numeri e affidabilità: quasi 350 presenze tra Serie C e Serie D, con circa 65 reti all’attivo. Cresciuto nei settori giovanili di Palermo e Chievo Verona, è un giocatore che conosce bene i campionati, le pressioni e le responsabilità. La sua esperienza sarà fondamentale per dare equilibrio e concretezza a un reparto offensivo che mescola talento ed entusiasmo.
Tre acquisti diversi, tre storie differenti, un’unica direzione: ridare identità e credibilità all’ACR Messina. Dalla passione viscerale di Kaprof, alla freschezza di Bonofiglio, fino alla solidità di Zerbo, il club giallorosso lancia segnali chiari. Non promesse vuote, ma scelte che parlano di progetto.
Messina, ancora una volta, non chiede proclami. Chiede sudore, rispetto e appartenenza. E questa volta, almeno dalle parole e dai primi volti, sembra averli ritrovati.
Articolo a cura di Andrea Morabito.
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