Top XI Serie D Girone I | 21ª giornata: Provenzano guida la Nissa, Sasanelli show, Roseti decisivo
La ventunesima giornata del Girone I di Serie D conferma l’equilibrio di un campionato sempre più combattuto, soprattutto nelle zone alte della classifica. La Nuova Igea Virtus difende la vetta con un successo di misura sull’Athletic Club Palermo, la Reggina passa di forza sul campo della Gelbison, mentre la Vibonese firma una prova autoritaria contro il Sambiase. Spiccano anche le vittorie di Vigor Lamezia, Messina, Nissa, Ragusa e Milazzo, con diversi giovani protagonisti assoluti. Ecco la nostra Top XI della 21ª giornata, con i calciatori che hanno inciso maggiormente sui risultati del weekend.
PORTIERE
– Antonino Lagonigro (Reggina):
Prestazione di assoluto spessore per l’estremo difensore amaranto nel successo esterno per 1-0 sul campo della Gelbison. In una gara combattuta, intensa e ricca di duelli, Lagonigro si fa trovare sempre pronto, dimostrando grande sicurezza nelle uscite e ottimo posizionamento tra i pali. Le sue parate, soprattutto nei momenti di maggiore pressione degli avversari, risultano decisive per mantenere il risultato in equilibrio e permettere alla Reggina di colpire nel momento giusto. Trasmette tranquillità all’intero reparto difensivo e conferma, ancora una volta, il suo ruolo centrale nell’economia della squadra amaranto.
DIFENSORI
– Mattia Sanzone (Vigor Lamezia):
Classe 1997, firma una prestazione di altissimo livello nel successo per 2-0 contro il Città di Gela. Oltre a garantire grande attenzione in fase difensiva, si distingue per personalità e capacità offensive, trovando anche la rete che indirizza il match. Sempre lucido nelle letture e puntuale negli interventi, Sanzone gioca una gara completa, dimostrando affidabilità, leadership e un’importante presenza nelle due fasi. Una prova che certifica il suo valore e la sua centralità nello scacchiere della Vigor Lamezia.
– Domenico Brunetti (Vibonese):
Il difensore classe 1995 è uno dei pilastri della vittoria per 2-0 contro il Sambiase. Sempre concentrato e determinato, vince numerosi duelli e si fa valere con le sue qualità tecniche, risultando fondamentale per mantenere la porta inviolata. La sua esperienza emerge nei momenti chiave della gara, quando la Vibonese deve gestire il vantaggio e respingere i tentativi avversari. Una prestazione di grande solidità e continuità, che rafforza l’identità difensiva della squadra.
– Salvatore Maltese (Nuova Igea Virtus):
Classe 1992, protagonista silenzioso ma determinante nella vittoria per 1-0 contro l’Athletic Club Palermo. In una sfida dal peso specifico elevatissimo, Maltese guida il reparto arretrato con ordine e personalità, garantendo attenzione costante e grande pulizia negli interventi. Sempre ben posizionato, limita le iniziative offensive degli avversari e contribuisce in maniera decisiva al mantenimento del clean sheet. Una prova di maturità e affidabilità che conferma il suo ruolo chiave nella corsa al vertice della Nuova Igea Virtus.
– Luca Bruno (Nissa):
Il difensore classe 1996 si rende protagonista di una gara solida e concentrata nel successo esterno per 1-0 sul campo del Castrum Favara. Attento nelle chiusure e preciso nelle letture difensive, non concede spazi agli attaccanti avversari e contribuisce a mantenere inviolata la porta. La sua prestazione è fatta di concretezza e continuità, elementi fondamentali per una Nissa che continua a dimostrarsi squadra organizzata e difficile da affrontare.
CENTROCAMPISTI
– Alessandro Provenzano (Nissa):
Classe 1991, è l’uomo decisivo nella vittoria per 1-0 contro il Castrum Favara. Oltre al gol che decide il match, offre una prestazione di grande intelligenza tattica, fungendo da raccordo costante tra difesa e attacco. Sempre nel vivo del gioco, gestisce i tempi della manovra con esperienza e qualità, dimostrando leadership nei momenti cruciali della gara. La sua rete, oltre al valore tecnico, ha un peso specifico enorme nell’economia della classifica.
– Antonino Barillà (Reggina):
Il centrocampista classe 1988 conferma il suo ruolo di leader realizzando il gol vittoria nell’1-0 contro la Gelbison. Prestazione completa, fatta di grande equilibrio e personalità, condita da una rete che decide una partita difficile e combattuta. Barillà è sempre un punto di riferimento per i compagni, capace di incidere sia in fase di contenimento che in fase offensiva. La sua esperienza emerge con forza in una gara che richiedeva lucidità e carattere.
– Giuseppe La Vecchia (Sancataldese):
Nonostante la sconfitta per 2-1 contro il Milazzo, il centrocampista è uno dei migliori in campo per rendimento e qualità. Trova la rete che tiene in partita la sua squadra e prova fino all’ultimo a trascinare i compagni, mettendo in mostra dinamismo, tecnica e grande determinazione. Sempre propositivo, si distingue per spirito di sacrificio e personalità, risultando una delle note più positive per la Sancataldese.
ATTACCANTI
– Luca Sasanelli (Vibonese):
Classe 2004, grande protagonista nel successo per 2-0 sul Sambiase grazie a una doppietta che decide il match. Mostra freddezza sotto porta, ottimo senso della posizione e una maturità sorprendente per la sua età. Sempre mobile e pericoloso, mette costantemente in difficoltà la difesa avversaria e conferma il suo momento di forma. Una prestazione che lo consacra come uno dei giovani più interessanti del Girone.
– Cristian Roseti (Messina):
Il classe 2006 si prende la scena e decide il match con una giocata da attaccante vero, firmando il gol vittoria nel 2-1 contro il Città di Acireale con un colpo di testa di grande precisione e tempismo. Sempre nel vivo dell’azione, Roseti gioca una gara di grande maturità, dimostrando personalità, intelligenza nei movimenti e una straordinaria disponibilità al sacrificio per la squadra. La sua presenza costante mette in difficoltà la retroguardia avversaria, creando spazi e soluzioni offensive per i compagni. Il gol realizzato non è solo pesante per il risultato, ma lo conferma uno dei giovani più interessanti dell’intero Girone I.
– Luis Fabiàn Galesio (Milazzo): Classe 1993, firma una doppietta nel largo successo per 2 a 1 sulla Sancataldese e risulta uno degli uomini più incisivi della giornata. Sempre nel vivo dell’azione, si muove con intelligenza, attacca la profondità e si dimostra spietato sotto porta. La sua prestazione è fatta di qualità, concretezza e grande lucidità nelle scelte offensive. Una prova che certifica il suo talento e il suo peso crescente nel reparto avanzato del Milazzo.
Articolo a cura di Andreacchio Giulia


