Top XI Serie D Girone I| 22ª giornata: show dell’Athletic Club Palermo, Palermo guida la Nissa, Cosendey decisivo
La ventiduesima giornata del Girone I di Serie D regala verdetti importanti e prestazioni individuali di assoluto rilievo. Spicca il largo successo dell’Athletic Club Palermo sul campo del Città di Acireale, così come i colpi esterni di Gelbison, Messina e Vigor Lamezia fondamentali nella corsa ai rispettivi obiettivi. Successi di misura ma dal grande peso specifico anche per Castrum Favara, Nissa e Città di Gela, mentre finisce in pareggio tra Enna e Nuova Igea Virtus. Tra protagonisti affermati e giovani in grande crescita, ecco la nostra Top XI della 22ª giornata.
PORTIERE
Pio Serafino Iannì (Vigor Lamezia)
Classe 2002, continua a crescere con personalità e continuità. Nel successo per 1-0 contro il Sambiase sfodera una prova matura, fatta di attenzione e sicurezza. Il portiere è sempre presente, gestendo con lucidità le poche occasioni avversarie. Preciso nelle uscite e concentrato per tutti i novanta minuti, trasmette tranquillità all’intero reparto difensivo e mette la firma su un clean sheet pesantissimo. Una conferma importante e di grande affidabilità.
DIFENSORI
Lorenzo Lo Duca (Castrum Favara)
Prestazione da vero leader nel 2-1 contro la Vibonese. Solido, attento e sempre dentro la partita, abbina affidabilità difensiva a una presenza costante nei momenti decisivi. Il gol messo a segno indirizza la gara e certifica il suo peso specifico all’interno della squadra. Una prova completa che lo conferma come uno dei pilastri del Castrum Favara.
Francesco Viscomi (Gelbison)
Classe 1991, esperienza e personalità al servizio della squadra. Nel 3-1 esterno sul campo del Milazzo guida il reparto con autorevolezza e si rende protagonista anche in zona offensiva, trovando il gol. Sempre puntuale negli interventi e pericoloso, offre una prestazione di grande spessore che rispecchia il suo ruolo all’interno della Gelbison.
Andrea Petta (Città di Gela)
È uno dei nomi della giornata. Il difensore classe 1992 decide il match contro la Sancataldese con una clamorosa doppietta che vale il 2-0 finale. Oltre all’impatto offensivo, garantisce ordine e solidità anche alla retroguardia difensiva. Una prestazione totale, che lo rende uno dei protagonisti assoluti del turno.
Francesco Distratto (Athletic Club Palermo)
Classe 2007, uno dei più giovani in campo ma già capace di incidere. Nella sfida pareggiata dalla Reggina contro il Savoia si mette in mostra con l’assist per Ferrara, dimostrando personalità e qualità nonostante l’età. Sempre presente nel gioco e si muove con grande lucidità, senza timore nei momenti decisivi della gara. Un segnale importante di crescita e un nome da tenere d’occhio per il futuro.
CENTROCAMPISTI
Marco Palermo (Nissa)
Classe 1995, decide la sfida contro il Ragusa con il gol che vale l’1-0, ma la sua prova va ben oltre la rete segnata. È il vero punto di riferimento del centrocampo, sempre lucido nel dare ordine alla manovra. Gestisce i tempi della partita con intelligenza, ritmo e controllo, e garantisce equilibrio in entrambe le fasi. Una prestazione da leader silenzioso, capace di unire qualità e sostanza nei momenti chiave del match.
Mattia Matese (Acr Messina)
Classe 2001, lascia il segno nella vittoria di misura sul Paternò servendo l’assist decisivo per il gol di Roseti. La sua è una prova di grande disponibilità e sacrificio, fatta di attenzione costante. Sempre nel vivo del gioco, si fa trovare sempre pronto, dando continuità alla manovra del Messina. Una prestazione intelligente e concreta, che certifica la sua importanza negli equilibri della squadra.
Tanasii Kosovan (Gelbison)
Classe 1995, protagonista nel successo per 3-1 contro il Milazzo con una prestazione di grande spessore. Oltre al gol, mette in campo una prova di sostanza e personalità, garantendo presenza costante nel cuore del gioco. Si distingue per la qualità nella gestione del pallone e per la capacità di farsi sentire nei momenti cruciali della partita. Un elemento fondamentale negli equilibri della Gelbison, sempre più centrale nello scacchiere della squadra.
ATTACCANTI
Luca Ferraro (Reggina)
Classe 1997, firma il gol del pareggio nell’1-1 contro il Savoia al termine di una prestazione generosa e di grande concretezza. Si muove con intelligenza su tutto il fronte offensivo e mette in difficoltà la difesa avversaria. L’attaccante lavora molto anche per i compagni, garantendo soluzioni continue. Una prova che conferma il suo valore e il suo peso nell’economia del gioco amaranto.
Bruno Cosendey (Vigor Lamezia)
L’attaccante risulta decisivo per la Vigor Lamezia. Il classe 1997 segna il gol che vale l’1-0 contro il Sambiase, regalando tre punti pesantissimi alla sua squadra. Sempre nel vivo del gioco offensivo e si fa trovare pronto nei momenti che contano. La sua capacità di incidere nelle partite più delicate lo conferma come uno degli uomini chiave della Vigor in questa fase della stagione.
Cristian Roseti (Acr Messina)
Classe 2006, continua a stupire e a lasciare il segno. Segna il gol vittoria nel successo per 1-0 sul campo del Paternò, dimostrando ancora una volta freddezza e personalità nonostante la giovane età. L’attaccante giallorosso si mette al servizio della squadra senza rinunciare alla concretezza sotto porta, regalando altri tre punti fondamentali ai suoi. La sua crescita è costante e il suo impatto nel Girone I diventa giornata dopo giornata sempre più evidente.
Articolo a cura di Andreacchio Giulia


