Guess Who? Brigandì, 21 gol per trascinare la Fair Play tra le grandi d’Italia
21 gol stagionali. Cinque doppiette, una tripletta e la sensazione costante di poter essere decisivo in qualsiasi momento della partita. Se c’è un volto che ha accompagnato la straordinaria cavalcata della Fair Play Messina U15 Élite nella stagione 2025/26, è certamente quello di Sergio Brigandì.
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Vice capocannoniere del girone B del campionato U15 Élite siciliano con 15 reti nella regular season, l’attaccante messinese ha confermato il proprio istinto realizzativo anche nelle fasi nazionali, mettendo a segno altre 4 reti nel primo triangolare. Due doppiette, contro Lykos e Reggina, che hanno contribuito in maniera determinante alla qualificazione della formazione di mister Cucinotta al triangolare semifinale nazionale.
Brigandì non rappresenta il classico centravanti strutturato fisicamente, quello che domina l’area di rigore giocando spalle alla porta. Al contrario, il suo punto di forza è la mobilità. Ama muoversi su tutto il fronte offensivo, attaccare gli spazi, ricevere tra le linee e soprattutto puntare la porta frontalmente, situazione nella quale riesce ad esprimere al meglio le sue qualità.
In un calcio sempre più orientato alla ricerca di attaccanti capaci di fare reparto da soli, Brigandì rappresenta una figura differente: un finalizzatore moderno, rapido nell’esecuzione e dotato di quel veleno sotto porta che gli permette di trovare la rete in qualsiasi modo. Di destro, di sinistro o di testa cambia poco. L’obiettivo resta sempre uno: segnare.
La sua crescita è andata di pari passo con quella della Fair Play Messina. Nel 4-3-1-2 di mister Cucinotta è stato uno dei punti fermi della squadra, alternandosi nel reparto offensivo con Di Pietro e Fiumanò e saltando soltanto due gare nel corso della stagione.
Una stagione che ha visto la Fair Play dominare il girone B con 56 punti conquistati sui 66 disponibili e chiudere con undici lunghezze di vantaggio sul Game Sport Ragusa. Nelle finali regionali è stata determinante la vittoria per 2-1 sul campo dell’Academy Palermo che ha aperto le porte della finalissima contro l’Academy Panormus, vinta grazie alla rete decisiva di Prugno e che ha riportato il titolo regionale U15 Élite a Messina dopo ventuno anni.
Da lì il percorso nazionale: il 4-1 alla Lykos, il 2-2 contro la Reggina e il primo posto nel triangolare. Successivamente il successo per 2-1 sul Monteruscello e la sconfitta sul campo dell’Ostiamare, che ha fermato a un passo dalla finale scudetto il sogno della formazione messinese.
Cinque doppiette, una tripletta, 21 gol stagionali e una crescita costante che non è passata inosservata. Attorno a Sergio Brigandì hanno già iniziato a muoversi diversi club professionistici. Perché il fiuto del gol, quello vero, resta una qualità che non passa mai di moda.
di Claudio Costanzo


