BombeMonti, il resoconto della prima diretta: dal nuovo progetto di Melilli alle difficoltà in casa Acireale
BombeMonti | Il resoconto della prima diretta
È andata in archivio la prima diretta di BombeMonti, il nuovo appuntamento di We Sport dedicato al calciomercato siciliano. Oltre due ore di approfondimenti, indiscrezioni e confronti con alcuni dei principali protagonisti del panorama dilettantistico regionale.
Ad aprire la serata è stato Alfredo Finocchiaro, nuovo direttore generale del Melilli. L’ex dirigente del Licata ha chiarito i motivi della separazione dal club gialloblù, sottolineando come il rapporto umano con il presidente Massimino sia rimasto immutato. Una scelta maturata esclusivamente per intraprendere una nuova sfida professionale.
Finocchiaro ha poi illustrato le ambizioni del progetto Melilli, società pronta a recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato di Eccellenza. Tramontata definitivamente l’ipotesi del trasferimento del titolo sportivo da Siracusa o da Enna, operazione resa impossibile dai regolamenti federali, il club aretuseo è comunque intenzionato ad allestire una rosa di assoluto livello. Tra i profili seguiti figurano nomi di grande esperienza come Pettinato e Privitera, calciatori che negli ultimi anni hanno dimostrato di conoscere bene la strada verso la vittoria dei campionati.
Dalla provincia di Siracusa a Palazzolo Acreide, dove è intervenuto il tecnico Giuseppe Matarazzo. L’allenatore gialloverde ha confermato la volontà della società di consolidarsi dopo la salvezza conquistata ai playout, ribadendo l’ambizione di disputare un campionato di alto profilo. Matarazzo ha inoltre smentito con decisione le indiscrezioni relative a un possibile trasferimento del titolo sportivo a Siracusa.
Il terzo collegamento ha visto protagonista Danilo Gallo, riconfermato alla guida del Noto. Dopo una stagione complicata, il tecnico ha parlato della volontà del club di rilanciarsi attraverso una programmazione più solida e strutturata. Tra le novità potrebbe esserci anche l’ingresso del direttore Angelica, in uscita dall’Avola, figura che contribuirebbe a rafforzare l’area tecnica della società granata.
Nel corso della trasmissione spazio anche alla delicata situazione societaria del Gela. Si è tornati a parlare del cosiddetto “fantasma dell’opera”: l’ex presidente Melfa, pur avendo affidato il club all’amministrazione comunale, continuerebbe infatti a lavorare dietro le quinte per chiudere la situazione debitoria della società. L’obiettivo è definire nel più breve tempo possibile le numerose vertenze ancora aperte, per un importo complessivo vicino ai 180 mila euro, così da consentire al club di presentarsi regolarmente ai nastri di partenza del prossimo campionato.
Il quarto ospite è stato Graziano Strano, dirigente dell’Acireale. Dopo la retrocessione maturata al termine dell’ultima stagione, Strano è rimasto uno dei pochi riferimenti della società granata a esporsi pubblicamente. Pur confermando la volontà di rassegnare le proprie dimissioni, ha voluto rivolgere parole di stima nei confronti del presidente Di Mauro, sottolineandone l’impegno profuso in un’annata estremamente complessa, mentre il futuro del club continua a essere avvolto da numerose incertezze.
La prima puntata di BombeMonti ha così confermato la volontà di We Sport di raccontare il calciomercato siciliano direttamente dalla voce dei protagonisti, tra retroscena, indiscrezioni e approfondimenti esclusivi.


