WeScout | Alessio Piazza, il talento che ha ritrovato sé stesso
Ci sono carriere che sembrano destinate a decollare senza ostacoli. Poi, all’improvviso, il destino cambia le carte in tavola. Alessio Piazza lo sa bene.
Talento di Porto Empedocle, cresce fino a conquistarsi un posto nel settore giovanile del Lecce, prima di approdare al Messina. Proprio quando il salto nel calcio dei grandi sembrava ormai a un passo, un grave infortunio al ginocchio interrompe bruscamente il suo percorso, costringendolo a una lunga riabilitazione e a un’intera stagione lontano dal campo.
Molti si sarebbero arresi. Lui ha scelto di ricominciare.
La prima tappa è stata il Nardò, utile per ritrovare ritmo partita e fiducia nei propri mezzi. Ma la vera svolta è arrivata con una scelta tanto semplice quanto intelligente: tornare vicino a casa, indossando la maglia del Castrum Favara.
Una decisione che si è rivelata vincente.
Con 7 reti e 2 assist, Alessio è stato uno dei principali artefici della salvezza della formazione agrigentina. Numeri importanti, ma che raccontano solo in parte il peso avuto all’interno della squadra. Perché Piazza ha portato qualità, personalità e quella leadership che spesso nasce proprio dalle difficoltà affrontate.
Esterno offensivo di formazione, abituato a partire largo nel 4-3-3, durante l’ultima stagione mister Infantino gli ha cucito addosso un ruolo più centrale, affidandogli maggiori responsabilità nella costruzione del gioco. Una scelta che ha valorizzato la sua intelligenza tattica, la capacità di legare i reparti e di incidere tra le linee, senza perdere la sua pericolosità negli ultimi metri.
Il talento non è mai stato in discussione. Oggi, però, Alessio Piazza è un giocatore diverso: più maturo, più completo e soprattutto più consapevole.
Perché ci sono infortuni che spezzano una carriera e altri che, invece, forgiano il carattere. Quello di Alessio appartiene decisamente alla seconda categoria.


