Messina, il presidente Davis suona la carica:” Il futuro non si aspetta, si costruisce”
Il massimo dirigente biancoscudato ha commentato la notizia del mancato ripescaggio, giunto a poche ore dalla conferenza del Circolo Canottieri Thalatta. Focus su Futsal e Calcio Femminile. Novitâ “757 Club” per l’area marketing.
Poteva essere, senza dubbio, una serata di festa, allegria e grande entusiasmo. La tanto agognata notizia del ripescaggio, però, non ha fatto tappa in riva allo Stretto e si sono infrante, definitivamente, le speranze di poter disputare subito la Serie D. Il Messina, quindi, ripartirà dall’Eccellenza e dalla massima categoria regionale dilettantistica arrivata dopo il playout di Ragusa. Inutile, in questo momento, riavvolgere il nastro e ripercorrere le tappe della scorsa schizofrenica annata.
Piuttosto, giunti nel mese di agosto, il focus deve essere esclusivamente rivolto alla nuova annata. E questo è un invito che va rivolto a tutte le parti in causa: non solo alla società ma anche alla tifoseria, stampa, addetti ai lavori e componente politico-amministrativa. L’esordio è alle porte e, mentre la squadra fatica nel ritiro di Cascia, in città vanno poste delle solide basi per vincere. Ecco questo è l’unico obiettivo da prefissare da qui sino alla prossima primavera. Non ci sono più giustificazioni o alibi che tengano, d’altronde la squadra costruita dal direttore Pellegrino non può nascondersi e non deve farlo. Sarà anche solo di passaggio, ma il Messina deve rispondere sul campo e dimostrare che l’Eccellenza è solo una brutta pagina da archiviare velocemente.
Tornando alla serata organizzata dalla società con la stampa, i partner e gli sponsor presenti, il ripescaggio sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Nonostante questo, però, non sono mancati gli spunti di interesse e riflessione che aiutano a comprendere, ancor di più, la volontà del Racing Group sul territorio. Di fatto non è stata una semplice presentazione dell’organigramma societario ma la volontà di esporre un progetto a 360 gradi in cui il fare rete sta alla base. In questo senso decisamente apprezzabile lo spazio dedicato sia al Futsal che all’universo calcistico femminile: il calcio moderno si basa anche su questo oltre che sullo sviluppo di uno strutturato settore giovanile.
Se vincere resta la base, costruire e strutturarsi diventa fondamentale per garantirsi un futuro a lungo termine. In questo contesto si inserisce anche la novità del “757 Club” che punta a fidelizzare ancor di più la tifoseria messinese di qualsiasi età e generazione creando una community che possa vivere il Messina quotidianamente e in ogni aspetto. Certamente, in questo senso, riteniamo che il lancio di una campagna abbonamenti possa essere un altro passo concreto per rafforzare il legame in vista dell’imminente stagione, a prescindere da quale sia la struttura dove giocare.
Infine un passaggio lo vogliamo dedicare a Justin Davis. Il presidente ha mostrato la consueta disponibilità ed entusiasmo non nascondendo l’emozione durante il suo discorso. Di errori ne sono stati fatti nei mesi scorsi anche per l’inesperienza che condanna nel calcio italiano, a prescindere dalla categoria. Ciò che va riconosciuto al patron, però, è quella voglia di non mollare, di rilanciare sempre le proprie ambizioni e di farlo in maniera coerente. Lui per primo ha la piena consapevolezza che questa è una stagione in cui non si potrà più sbagliare. Il futuro non passa solo dalla vittoria del campionato di Eccellenza ma dal riuscire, dopo tantissimi anni, a ricreare quel legame stretto in città tra la comunità messinese e la propria squadra di calcio.
Questa è la vera sfida e noi auguriamo al presidente di farcela con l’aiuto e il supporto di tutte le parti in causa.


