Messina, Mauro Bollino a tutto cuore: “A Messina anche in Promozione”
Tra gli artefici della promozione in Serie C nel 2021, l’attaccante è tornato in riva allo Stretto per vestire i panni del trascinatore. A Cascia il gruppo squadra è in fase di rodaggio in vista dei primi impegni ufficiali di fine mese.
Mauro Bollino è un nome che nessun tifoso biancoscudato ha dimenticato. I suoi goal e i suoi assist hanno contribuito, in maniera determinante, al ritorno del Messina in Serie C nella stagione 2020/2021. Una gioia immensa per tutta la piazza in un periodo difficile come quello del Covid.
A cinque anni di distanza l’attaccante palermitano si appresta a disputare il primo campionato di Eccellenza in carriera: “Personalmente Messina l’avrei accettata anche in Promozione, chiaramente con un progetto serio. Questa squadra non si può rifiutare ed è stata importante anche la chiamata di mister Torrisi con cui sono stato a Trapani. Poi il direttore Pellegrino è una figura di assoluto valore. La città deve stare tranquilla perché ci sono professionisti che sanno fare calcio e anche bene. Io sono onorato di essere stato scelto tra tanti calciatori”.

La squadra sta lavorando in ritiro a Cascia ma il rinnovato gruppo pare aver già trovato l’amalgama: “Il mister ci chiede di spingere tanto ma d’altronde siamo una squadra formata da professionisti abituati a questi ritmi. È un gruppo diverso rispetto a quello del 2021 ma per certi versi lo ricorda. Lo spirito è quello giusto”.
Proprio ricordando quanto avvenuto nel 2020/2021, il classe 1994 ha le idee ben chiare sulla prossima stagione e il futuro prossimo:” Messina è una piazza che merita altri palcoscenici, lo sappiamo bene. Cinque anni fa facevamo la Serie D ed abbiamo ottenuto la promozione in Serie C. Il mio obiettivo è, senza dubbio, riportare il Messina in C e spero di non fermarmi perché la piazza merita di gioire nuovamente. Noi siamo qui per questo”.

Non mancano i rimpianti per Bollino a ripensare a quel 2021: “Dovevamo ripartire da quella squadra perché era forte e poteva fare la sua bellissima figura anche in Serie C. Bastava puntellare la rosa e avremmo fatto un campionato tranquillo. Adesso Messina ha una proprietà importante, giovane e che guarda al futuro con un progetto a lungo termine”.
Un ultimo pensiero l’attaccante lo vuole dedicare alla stagione imminente, soprattutto dopo il ripescaggio non andato a buon fine: “C’è stata delusione per il mancato ripescaggio ma bisogna guardare al presente adesso. Ogni squadra darà il 2000% contro di noi per poter strappare anche solo un punto. Ci sono società che si sono attrezzate ma noi sappiamo benissimo di dover vincere e per questo dovremo mantenere sempre la concentrazione alta.
articolo a cura di Ernesto Francia e Antonio Caroè
foto di Emanuele Villari


