Niscemi, Valenca si esalta: “Mai visto questo livello. Non sarà facile batterci”
Il centrocampista portoghese, reduce dalla vittoriosa esperienza di Modica, è uno dei grandi colpi del mercato gialloverde: “Voglio rimettermi in gioco. Sono nel posto giusto”. Il club nisseno vuole sorprendere: “Le pressioni saranno sugli altri. Noi nel gruppo delle squadre fuori categoria”.
In campo è glaciale. Un metronomo chiamato a dettare i tempi, a dare equilibrio alla squadra, a prendere in mano le redini, sempre e comunque. Fuori dal rettangolo verde invece emana passione, è empatico. Trasmette allegria per questo sport.
David Valenca, play classe 1995, sarà il cuore della mediana del Nscemi nella prossima stagione. Il direttore Bonaffini non ha avuto dubbi fin dal primo giorno, puntando deciso su Valenca da fine giugno, quando la notizia della separazione con il Modica si faceva strada proiettando l’ex Ragusa sul mercato. Un addio, quello con la piazza rossoblù, a lungo ragionato e per certi versi sofferto: “C’è stata la possibilità di rimanere a Modica, la società ha fatto un’offerta importante per proseguire anche in Serie D ma dopo molte valutazioni e per motivi strettamente personali ed extra-campo ho deciso di spostarmi. Sentivo la necessità di rimettermi in gioco dopo molte stagioni insieme a mister Raciti. Ho sentito spesso sentito dire che uno vinceva grazie all’altro o viceversa. Allora ho pensato fosse tempo di nuove sfide, di non dare per scontato questo binomio. Qualche giorno fa abbiamo sostenuto un allenamento congiunto proprio a Modica e sono stato accolto con grande calore. Come uno di loro”.
Valenca si unisce al coro delle voci che annunciano un torneo di Eccellenza combattutissimo: “Sembra esagerato, ma somiglia ad una Serie D2. Ci sono piazze blasonate ma anche realtà emergenti che vogliono imporsi. Messina, Acireale, Melilli, Giarre, Vittoria, Mazzarrone. Il Niscemi farà parte del gruppo di squadre che vorranno fare bene. Non sarà facile batterci per nessuno”.
La gestione dei momenti difficili e il gruppo faranno la differenza alla lunga: “Sono d’accordo con il mio amico Santo (Privitera, ndr) quando dice che l’unico giudice sarà il campo. Messina e Acireale dovranno affrontare pressioni differenti rispetto ad altre formazioni. A Niscemi non ci poniamo limiti, non siamo influenzati dalla presenza delle altre squadre del girone. Ricordate il Leicester in Premier? Il campionato è lungo. Tutto può succedere”.
Il club gialloverde punta a migliorare il nono posto della scorsa annata e per farlo non ha lesinato sforzi sul mercato. Oltre a Valenca sono arrivati calciatori del calibro di Idoyaga, Dos Santos, Della Guardia, Currò, Allison Kieling, Viegas, Vincenzi ma anche Christos Intzidis, difensore greco che ha condiviso con Valenca più di un’esperienza: “Sarà un onore e un piacere condividere ancora una volta lo spogliatoio con lui. Oltre ad essere un calciatore di categoria superiore per me è un grande amico. Abbiamo un legame molto stretto. Ci siamo sentiti prima della firma e quando ho saputo della possibilità ero felice”.
Sarà la prima stagione di Valenca sotto la guida tecnica di Terranova. allenatore che ha sorpreso in questa prima fase di preparazione il centrocampista di Coimbra: “Non lo conoscevo. Prima di iniziare il ritiro abbiamo avuto dei colloqui telefonici. Una buona impressione iniziale che posso ampiamente confermare adesso. È un tecnico preparatissimo, sono rimasto sorpreso dai suoi metodi. Mette grande professionalità e serietà a nostra disposizione. Dovremo fare altrettanto”.
Foto di ASD Niscemi Football Club


