Messina, Torrisi: “Sappiamo di poter essere devastanti. Nel mio Messina non ci sono gerarchie”
Esordio vincente per il tecnico etneo sulla panchina biancoscudata. Torrisi rende merito all’avversario e appare soddisfatto delle prestazione offerta, condizionata da un caldo torrido.
Il Messina batte per 4-1 la Messana Riviera nell’andata del primo turno di Coppa Italia Eccellenza. Un confortante poker i biancoscudati per iniziare al meglio una stagione che li vedrà “condannati” al successo. Una prova comunque positiva per i biancorossi, che per oltre un’ora di gioco sono apparsi brillanti dal punto di vista atletico e vogliosi di non sfigurare contro un avversario proibitivo. Nel post gara la consueta conferenza stampa ha visto protagonista Alfio Torrisi, allenatore del Messina: “Abbiamo trovato un avversario di valore con idee di gioco chiare. Il blocco basso ci ha chiuso tanti spazi e noi dovevamo velocizzare il gioco della palla per andare negli uno contro uno. L’atteggiamento della Messana sarà quello di gran parte delle squadre di questo campionato. Bisogna essere concentrati e trovare gli spazi. Il caldo certamente ha anche influito. Oggi però devo fare un grande plauso ai ragazzi per l’atteggiamento. Abbiamo sempre pressato e nessuno ha passeggiato in campo. Ci sono tante cose da migliorare ma sono soddisfatto. Siamo una squadra con grande qualità nel possesso palla. Dobbiamo avere continuità perché possiamo e sappiamo di poter essere devastanti”.

Il tecnico etneo commenta anche il mancato esordio del difensore Blondett, tra i colpi più importanti del calciomercato: “Blondett è arrivato ora in città. Ha fatto cinque giorni di preparazione e quindi stiamo lavorando per farlo arrivare al top all’esordio in campionato”.
Capitolo impianti, Torrisi dribbla la polemica ed esalta i suoi: “Aspetto di avere notizie dalla proprietà sulla questione campi. A prescindere da questo io sono soddisfatto di quanto visto oggi. Una squadra che ha lottato, non si è mai disunita ed ha ben in mente cosa fare. Il gruppo è unito e l’atteggiamento oggi fa la differenza. Dobbiamo essere convinti di essere i più forti”.

La vera sfida stagionale per il tecnico sarà quella di gestire un gruppo di calciatori davvero importante, tanti i potenziali titolari come lo stesso Torrisi conferma: “Questa è una squadra che non ha gerarchie. Ho giocatori forti che sarebbero titolari nelle prime squadre di D. Ho 24 soluzioni a disposizioni e non ci sono titolari inamovibili. Oggi ho giocato con tre under perché volevo anche premiare i ragazzi. Chi non va forte durante la settimana non gioca la domenica. Nella mia carriera ho avuto l onore di gestire spogliatoi importanti con calciatori che hanno fatto la Serie A o l’Europa League. Io mi ritaglio una leadership con concretezza e chiarezza guardando negli occhi i miei giocatori. L’obiettivo si raggiunge con il lavoro. Ho una grande responsabilità verso la piazza, la tifoseria e la proprietà. Con me nessuno giocherà per simpatia. Serve equilibrio, coerenza con quello che facciamo. Siamo i più forti e dobbiamo nutrirci di motivazione. Il Messina è una Ferrari, deve fare innamorare nuovamente la gente e capire che dobbiamo raggiungere l obiettivo con grande determinazione e lavoro”


