Jonia Etnea, un progetto che parte dai giovani: sostenibilità e futuro al centro della nuova sfida
Alle pendici dell’Etna prende forma un progetto che sceglie di investire sul futuro. L’Etnea Linguaglossa, dopo aver rilevato il titolo di Promozione del Città di Mascali, ha deciso di costruire la propria identità puntando con decisione sulla valorizzazione dei giovani.
Un percorso condiviso con la Jonia Calcio che consentirà ai ragazzi in uscita dal settore giovanile gialloverde di trovare continuità nel calcio dei grandi, senza dover lasciare il territorio. Una scelta che assume ancora più valore se si considera il bacino di riferimento dell’intero comprensorio etneo, che supera i 200.000 abitanti e rappresenta una delle aree più fertili della Sicilia sotto il profilo calcistico.
A guidare il nuovo corso sarà Paolo Scuderi, reduce dall’esperienza sulla panchina dell’Under 17 Élite della Jonia Calcio. Una scelta che conferma la volontà della società di affidare il progetto a un tecnico che conosce perfettamente i giovani del territorio e le loro potenzialità.
Quella dell’Etnea Linguaglossa è una linea societaria chiara e coraggiosa. In un calcio dilettantistico dove spesso le risorse vengono destinate a calciatori già affermati, il club etneo ha deciso di invertire la rotta, investendo nella crescita di giovani provenienti dai settori giovanili del comprensorio. L’obiettivo è offrire loro un campionato competitivo come la Promozione per accumulare esperienza, maturare e, perché no, conquistare in futuro categorie ancora più importanti.
Un modello basato sulla sostenibilità e sulla valorizzazione del patrimonio calcistico locale, che potrebbe rappresentare un esempio per molte altre realtà siciliane.
Intanto, ieri, allo stadio “Palazzolo” di Linguaglossa, è andato in scena il primo raduno selettivo della stagione, appuntamento che ha preceduto l’avvio della preparazione atletica, fissato per il mese di agosto. Un primo passo verso una stagione che punta a costruire solide basi per il futuro.


