Guess Who? | Alberto Caruso, il numero 10 che il calcio siciliano stava aspettando
In un calcio che produce sempre meno fantasisti, trovare un vero numero 10 è quasi un privilegio. Alberto Caruso è uno di quei talenti che meritano di essere osservati con attenzione.
Il classe 2011 della Polisportiva Calcio Sicilia ha chiuso il campionato U15 Élite siciliano nel modo migliore possibile: 18 reti, titolo di capocannoniere del girone A e una stagione da assoluto protagonista.
Ma sarebbe riduttivo raccontarlo attraverso i soli numeri.
Caruso è il capitano della sua squadra, segno di una leadership conquistata sul campo prima ancora che con la fascia al braccio. È uno di quei giocatori che si assumono responsabilità, che chiedono il pallone nei momenti difficili e che sanno incidere sia con una giocata individuale sia mettendo i compagni nelle condizioni di fare la differenza.
Tecnicamente è uno dei profili più raffinati della sua categoria. Ama giocare tra le linee, ha qualità nell’uno contro uno, vede calcio qualche istante prima degli altri e possiede un senso del gol che gli ha permesso di chiudere davanti a tutti la classifica marcatori.
Le convocazioni nella Rappresentativa Regionale Siciliana e nella Rappresentativa Nazionale LND Under 15 del secondo semestre rappresentano la naturale conseguenza di una crescita costante, ma anche la conferma che il suo talento ha già attirato l’attenzione ben oltre i confini dell’isola.
Oggi Alberto Caruso rappresenta una rarità nel panorama del calcio giovanile: un autentico numero 10, uno di quelli capaci di accendere una partita con una giocata, di inventare calcio e di prendersi la responsabilità del risultato.
Il calcio siciliano ha bisogno di profili come il suo. Per questo il suo talento va custodito, accompagnato e valorizzato, senza fretta ma con la consapevolezza di avere tra le mani un patrimonio tecnico sempre più difficile da trovare.

