Guess who? | Nicolò Maggiari, il motore della Next Gen Fair Play
Ci sono stagioni che si ricordano per i trofei e altre che restano impresse per il percorso. Quella della Next Gen Fair Play di mister Lino Fiumara appartiene a entrambe le categorie.
Un gruppo costruito su sacrificio, identità e senso di appartenenza, capace di affrontare addirittura due campionati nella stessa stagione: il trionfo nel campionato Under 17 Provinciale, conquistato al termine di un’epica finale contro il Milazzo, e la finale regionale Under 16, sfuggita soltanto all’ultimo atto contro il Marineo.
Nel cuore di questa squadra c’è stato Nicolò Maggiari.
Centrocampista offensivo capace di interpretare il ruolo sia da mezzala che da trequartista, il classe 2010 è stato il vero collante della formazione griffata J Academy, il giocatore che ha dato ritmo, qualità e continuità a una squadra che non ha mai smesso di crederci.
I numeri raccontano soltanto una parte della sua stagione: 22 gol complessivi, divisi equamente tra Under 16 e Under 17, ai quali si aggiungono 12 assist. Dati che certificano quanto sia stato determinante non solo come finalizzatore, ma anche nella costruzione del gioco offensivo.
Maggiari rappresenta il prototipo del centrocampista moderno. Ha gamba per strappare palla al piede, tempi d’inserimento da attaccante aggiunto e una conclusione dalla distanza capace di creare pericoli costanti. Ma la qualità che più lo distingue è la capacità di essere sempre dentro la partita, sia con il pallone tra i piedi che senza.
In una squadra che ha fatto dell’unione la propria forza, Nicolò ha saputo “cantare e portare la croce”, assumendosi responsabilità nei momenti decisivi e trascinando i compagni con l’esempio prima ancora che con i numeri.
Se il percorso della Next Gen Fair Play è stato così straordinario, gran parte del merito passa inevitabilmente dai piedi e dalla personalità del suo numero 8.


