Guess Who? Simone Peri: il mancino che illumina il campionato U17 Elite
Ventidue reti, quattro assist e una classifica marcatori conquistata in uno dei campionati più competitivi del panorama giovanile siciliano. Simone Peri è stato il volto offensivo della Jonia Calcio U17 Élite, trascinando la formazione di mister Scuderi a un passo dai playoff nonostante una stagione resa complicata dai sette punti di penalizzazione che hanno pesato in maniera decisiva sulla classifica finale.
Sul campo sarebbero stati 46 i punti conquistati dalla Jonia, un bottino sufficiente per accedere alla post-season. Una beffa che però non cancella quanto mostrato dal talento classe 2009 nel corso dell’annata.
Capocannoniere del girone B U17 Élite con 22 reti, sei delle quali realizzate dal dischetto, Peri ha saputo attirare l’attenzione degli addetti ai lavori grazie a caratteristiche tecniche non comuni. Più che un centravanti puro, è una via di mezzo tra un numero 9 e un numero 10. Un attaccante capace di legare il gioco, abbassarsi per partecipare alla manovra e allo stesso tempo farsi trovare pronto negli ultimi sedici metri.
Il suo marchio di fabbrica è il mancino. Un piede educato, potente e preciso che gli consente di essere pericoloso anche dalla distanza. La conclusione al volo rappresenta probabilmente la specialità della casa, un gesto tecnico che padroneggia con naturalezza e che nel corso della stagione ha regalato alcune delle reti più spettacolari del campionato.
Ma ciò che colpisce maggiormente è il peso specifico delle sue giocate. Delle 22 reti messe a segno, ben 15 hanno avuto un’incidenza diretta sul risultato finale, confermando la capacità di incidere nei momenti decisivi.
Come ogni giovane talento, anche Peri presenta margini di miglioramento. La continuità all’interno dei novanta minuti rappresenta probabilmente l’aspetto sul quale lavorare maggiormente: a tratti tende a uscire dalla partita per poi riaccendersi improvvisamente con una giocata risolutiva. Allo stesso modo può crescere nella collaborazione con i compagni, anche se i quattro assist stagionali rappresentano già una base interessante sulla quale costruire.
Quando però il pallone passa dal suo mancino, i dubbi svaniscono. Perché Simone Peri possiede quella qualità che non si insegna: la capacità di trasformare una giocata qualunque in una potenziale occasione da gol.
E in un campionato pieno di talenti, nessuno ha segnato più di lui.
di Claudio Costanzo


