Messina, entusiasmo Varela:” A 36 anni non smetto di sognare. Qui per vincere”
Dopo aver trascinato il Castrumfavara alla salvezza con 13 goal in Serie D, il bomber argentino si presenta come una delle punte di diamante del reparto offensivo.
Un calciatore che, a queste latitudini, ha dimostrato di saper far male. Un bomber esperto, bastano i suoi numeri come biglietto da visita. Ignacio Varela è un calciatore che ha ancora quella voglia matta di gonfiare la rete a prescindere dalla categoria.
Un calciatore su cui il direttore Pellegrino ha puntato ad occhi chiusi:” Ho ritrovato qui tanti ragazzi con cui ho giocato contro nelle scorse stagioni. Mi sto trovando benissimo e sono molto contento”.
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La scorsa stagione ha dimostrato, qualora ce ne fosse bisogno, le enormi qualità di un calciatore che è un lusso per l’Eccellenza:” L’anno scorso è andata bene a Favara, ci siamo salvati con un paio di giornate d’anticipo. Se a 36 anni mi chiama una squadra di questo livello, significa che sto facendo bene. Io non smetto mai di sognare, fin da bambino era così e lo sarà finché non dirò basta. La passione è tutto”.
Reparto offensivo, come detto, ricco di talento e grandi calciatori. Tuttavia Varela ha ben chiaro cosa serve nella prossima stagione:” Ci dobbiamo mettere in testa che l’Eccellenza è una categoria totalmente diversa dalla Serie D. Oltre alle qualità individuali, non si può mollare mai né abbassare la testa. Dobbiamo correre e fare la differenza nell’atteggiamento perché non si vince solo con la qualità”. E un pensiero non può non andare anche alle avversarie:” Sto seguendo il mercato di Eccellenza e devo dire che l’Acireale ha fatto una bella squadra, con nomi importanti. Ma, nel calcio, conta il campo e lì bisogna dimostrare tutte le domeniche di meritare di vincere”.
Una carriera ricchissima alle spalle, adesso quale è l’obiettivo per la prossima stagione:” Le pressioni si vivono in altri aspetti della vita. Nel calcio l’ansia è bella e deve esserci prima di affrontare ogni partita. Sappiamo bene quanto ci tengano i tifosi e cosa si aspettano da noi. Personalmente voglio fare goal e aiutare i compagni a vincere il campionato tutti insieme. Se noi raggiungiamo l’obiettivo sarà una gioia personale per tutti”.
articolo a cura di Ernesto Francia e Antonio Caroè
foto di Emanuele Villari


