Il Città di Sant’Agata diventa ufficialmente “1947 Messina ASD”
Nel pomeriggio di ieri, presso uno studio commercialista di Messina, è stato ufficialmente costituito il nuovo club calcistico denominato “1947 Messina”.
Il Città di Sant’Agata, attualmente in Eccellenza, diventa ufficialmente “1947 Messina ASD”, denominazione che fa riferimento all’anno di fondazione dell’Acr Messina e che ha avuto la meglio sulle diverse opzioni precedentemente ipotizzate, come “Fc Messina 1900” o “Ac Messina”. Dopo l’insuccesso e la delusione della stagione appena trascorsa, a seguito dell’amara retrocessione, l’obiettivo della società non è solo riottenere la promozione in Serie D, ma anche avviare una efficiente riorganizzazione del settore giovanile. Sosa, che ha condotto l’équipe durante l’ultima stagione in Serie D, è convinto della necessità di allestire un gruppo competitivo: non soltanto per il campo, ma anche per ristabilire un forte legame con i tifosi organizzati e la città.
Entro il fine settimana, la società completerà il passaggio del settore sportivo del Sant’Agata e avvierà subito i primi colloqui per costruire la rosa. Una gestione economica solida permetterà investimenti più mirati e sostenibili. Il ritiro estivo si svolgerà proprio a Zafferana Etnea, dal 16 al 31 luglio. In parallelo, Sosa e il suo team hanno già avviato interlocuzioni con le istituzioni locali — tra cui l’assessore allo sport Massimo Finocchiaro — e con la Società Cooperativa Calcio Messina per valutare sinergie operative. Nei prossimi giorni è previsto un incontro con i vertici dell’USD Messana 1966, con l’idea di collaborare o integrare risorse, anche se una fusione rapida appare poco realistica. Inoltre, la disponibilità dello stadio “Franco Scoglio” e l’ampio bacino d’utenza messinese rappresentano sicuramente un punto di forza del progetto. Manca completare alcuni passaggi burocratici necessari, l’affiliazione alla Figc e l’ottenimento del nuovo codice fiscale. Bisogna anche versare le quote per la tassa d’iscrizione e la fideiussione entro il 30 giugno.
Andreacchio Giulia


