Melilli, il recordman Privitera: “Voglio giocarmela fino all’ultimo. Sarà il torneo più bello degli ultimi 20 anni””
Il centrocampista catanese sarà il perno della formazione neroverde, tra le più ambiziose del Girone B. Dopo 7 campionati consecutivi vinti Privitera si esalta: “Tanti calciatori di categoria superiore hanno scelto l’Eccellenza. Messina e Acireale favorite? Vincerà la società più solida e la squadra che sbaglierà meno”.
Un nome, una garanzia. Santo Privitera ormai da tempo fa rima con vittoria. Il centrocampista classe 1987 ha vinto sette degli ultimi sette campionati giocati, ogni anno con una squadra diversa e sempre dall’Eccellenza alla Serie D. Una statistica non casuale che va oltre il mero rettangolo verde. Il calciatore catanese vanta una leadership innata, cementata stagione dopo stagione in una carriera che lo ha visto protagonista in Sicilia.
A due settimane dall’esordio ufficiale in Coppa che vedrà il “suo” Melilli affrontare l’Augusta, Privitera suona la carica: “Le motivazioni sono scontate alla vigilia di un torneo così esaltante. Sarà il campionato più tosto degli ultimi 20 anni con tantissimi calciatori di categoria superiore che hanno scelto l’Eccellenza. La competizione sarà altissima e non vedo l’ora di iniziare”.
Sarà un Melilli agguerrito quello che si presenterà ai nastri di partenza del prossimo Girone B di Eccellenza. Lo testimonia l’importante mercato firmato Alfredo Finocchiaro che ha portato in provincia di Siracusa calciatori come Sessa, Diaz, Russotto, Palmisano, Caronia, ma non solo. Il club neroverde è profondamente cambiato rispetto alla scorsa annata, rinforzando non solo la rosa ma anche l’asset manageriale. Privitera sottolinea: “Non ho mai creduto ai grandi progetti in Eccellenza. Per me contano i fatti e gli uomini. Quest’anno il Melilli ha deciso di fare le cose in un certo modo. È arrivato un DS importante, un allenatore vincente (Lillo Bonfatto, la scorsa stagione sulla panchina del Licata, ndr) e di conseguenza dei calciatori di livello. Non posso negare che dopo tanti anni lontano da casa, anche la possibilità di riavvicinarmi ha inciso”.
Un record, quello dei sette campionati consecutivi vinti, che rischia di essere compromesso dalla grande concorrenza, in particolare di Messina e Acireale, senza dimenticare Niscemi, Mazzarrone, Vittoria e Giarre. Ma Privitera raccoglie la sfida: “Ad inizio stagione tendo ad essere sempre positivo, nessuno parte sconfitto. Si dice che il campionato sia un discorso a due tra Messina e Acireale e che le altre siano destinate ai play-off. Non sono d’accordo. Il campo sarà l’unico giudice crudele. Io voglio giocarmela fino all’ultima giornata e proverò a farlo con il massimo rispetto per tutte le squadre che incontreremo. Visto il livello, è un campionato che vale doppio e la spunterà solo chi sbaglierà meno”.
Un Melilli allestito per competere dunque e Privitera in chiusura sa su chi puntare: “In tanti mi hanno impressionato, molti li conoscevo. In particolare mi auspico possa essere la stagione della consacrazione di Leonardi, un attaccante “sprecato” in questa categoria. Scommetto anche su Angelo Caronia, può fare un grande annata”.
Foto Apd Melilli


