Messina, il calcio al centro del dibattito elettorale
Nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria Alemanna si è svolto il primo confronto ufficiale tra i candidati alla carica di sindaco di Messina, un appuntamento che ha acceso il dibattito su uno dei temi più sentiti in città: il futuro dello sport e delle infrastrutture.
A prendere parte all’incontro sono stati Federico Basile, Marcello Scurria, Lillo Valvieri, Antonella Russo e Nico Scandurra, quest’ultimo intervenuto in sostituzione di Gaetano Sciacca.
L’iniziativa, promossa dalla Calcio Messina, ha posto al centro del confronto le prospettive legate alla gestione degli impianti sportivi e le strategie per il rilancio della principale realtà calcistica cittadina. Un tema che, in una piazza storicamente appassionata come quella peloritana, assume inevitabilmente un peso politico oltre che sportivo.
Ampio spazio è stato dedicato alle questioni infrastrutturali. Tra i punti più discussi, la possibile copertura dello Stadio Franco Scoglio, da anni al centro del dibattito pubblico, e il tema delle concessioni degli impianti sportivi, considerato cruciale per garantire stabilità e progettualità a lungo termine.
Non meno rilevante il capitolo relativo al Stadio Giovanni Celeste, storico impianto cittadino che ha ormai raggiunto il 95% dei lavori di riqualificazione. Un dato che apre scenari concreti sul suo imminente ritorno alla piena funzionalità e sul ruolo che potrà ricoprire nel sistema sportivo locale.
Il confronto ha evidenziato visioni differenti ma anche alcuni punti di convergenza, soprattutto sulla necessità di restituire centralità allo sport come leva di sviluppo sociale ed economico. Il calcio, in particolare, resta il fulcro attorno al quale costruire una strategia più ampia, capace di coinvolgere infrastrutture, giovani e territorio.
Un primo banco di prova, dunque, che segna l’avvio di una campagna elettorale destinata a giocarsi anche – e forse soprattutto – sul terreno dello sport.





