Top XI Eccellenza Girone B | 22ª giornata: Petrucci ferma la capolista Modica, infinito Cocimano, ancora doppietta Randis
Il weekend di San Valentino ha fatto innamorare tutti gli appassionati del campionato di Eccellenza girone B, con risultati che mettono in evidenza formazioni in forma e partite equilibrate. Sabato, la Polisportiva Gioiosa supera 2-0 il Melilli, mentre il Sport Club Palazzolo travolge il Rosmarino con un netto 4-0, portandosi a soli tre punti dalla zona salvezza diretta.
Domenica, spettacolo e gol in diverse sfide: l’Atletico Catania Viagrande domina il Giarre Calcio con un 3-0 convincente con la doppietta di Randis, mentre il Vittoria espugna il campo della Leonfortese per 0-1, raggiungendo la seconda posizione in graduatoria. Pari combattuto tra Leonzio 1909 e Messana 1966 (1-1), così come tra Modica Calcio e Niscemi F.C., entrambe le squadre non riescono a sbloccare definitivamente il risultato. Successo prezioso per il Mazzarrone Calcio, che supera 1-0 il Calcio Avola 1949, mentre la Nebros continua il suo ottimo periodo imponendosi 0-2 sul campo della SF Acquedolcese, consolidando la propria corsa verso la salvezza. Questa la Top XI della giornata, con i giocatori che hanno inciso in maniera determinante sull’esito delle gare del fine settimana.
PORTIERE
Lorenzo D’Agata (Atletico Catania Viagrande):
Un’ombra e poi la luce nella prestazione del portiere rossoblù. Nel finale di primo tempo commette un’ingenuità regalando il pallone agli ospiti, un episodio che avrebbe potuto cambiare l’inerzia della gara. Nella ripresa, però, si riscatta da grande protagonista: nel finale compie un intervento straordinario a mano aperta su Finocchiaro, decisivo per blindare il risultato e conservare la porta inviolata. Una parata che vale quanto un gol e che conferma il suo carattere e la sua affidabilità tra i pali.
DIFENSORI
Joseph Cervello (Polisportiva Gioiosa):
Il terzino sblocca la gara al 25’, portando in vantaggio i padroni di casa. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo si fa trovare pronto in area, dimostrando tempismo e senso della posizione, e insacca la rete dell’1-0. Un gol pesante che indirizza la partita e premia la sua costante spinta e attenzione in entrambe le fasi.
Bruno Brito Monteiro (Palazzolo):
Prestazione straordinaria per il difensore gialloverde, autore di una doppietta nei primi 45 minuti di gioco. Due reti che indirizzano la gara e spianano la strada al netto 4-0 contro il Rosmarino, un successo pesantissimo che consente alla formazione di casa di accorciare le distanze e portarsi a soli tre punti dalla zona salvezza diretta. Una prova di grande incisività e concretezza, impreziosita da un contributo offensivo decisivo.
Giovanni Puglisi (Mazzarrone):
Bandiera e capitano dei giallorossi, alla quarta stagione consecutiva nel massimo campionato regionale con la maglia della propria città. A decidere l’incontro è una vera perla balistica: dopo appena otto minuti dal fischio d’inizio, Puglisi trasforma con precisione una punizione dal limite, facendo esplodere di entusiasmo il pubblico del “Pietro Anastasi”. Un gol pesantissimo, che conferma ancora una volta il suo carisma e il forte legame con questi colori.
Silvio Petrucci (Niscemi):
Tempismo e freddezza per il numero 2 del Niscemi, che all’80’ ristabilisce immediatamente la parità contro la capolista Modica, appena due minuti dopo il vantaggio ospite. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo riesce a girarsi con rapidità in area piccola e a battere il portiere con una conclusione precisa, firmando l’1-1. Un gol pesantissimo, che premia la sua determinazione e tiene vive le speranze della sua squadra.
CENTROCAMPISTI
Salvatore Cocimano (Vittoria):
Gol decisivo e prestazione da protagonista per l’infinito numero 10 del Vittoria. Con la rete siglata nella sfida odierna, Cocimano raggiunge la sua tredicesima marcatura stagionale, confermandosi uno degli uomini più determinanti della squadra. Il centrocampista si porta inoltre in seconda posizione nella classifica marcatori, mostrando ancora una volta classe, fiuto del gol e leadership in mezzo al campo.
Oscar Eugenio Lorefice (Atletico Catania Viagrande):
Il centrocampista mette in cassaforte la vittoria con un gol che infonde sicurezza ai suoi. Al 52’, pronto in area di rigore, Lorefice sferra un vero e proprio missile che si infila all’incrocio dei pali: un “rigore in movimento” che il numero 4 non sbaglia. Una rete di grande potenza e precisione, che conferma il suo ruolo chiave nella manovra offensiva della squadra.
Gonzalo Ariel Barez (Nebros):
Seconda rete consecutiva per il centrocampista argentino, che al 25’ della ripresa porta gli ospiti sullo 0-2. Una marcatura decisiva che consolida il vantaggio e regala ulteriore fiducia alla squadra. Per la Nebros è il quarto risultato utile consecutivo, a conferma di un periodo di forma eccezionale e di un momento positivo che la squadra sta attraversando sotto tutti i punti di vista.
ATTACCANTI
Alessandro Randis (Atletico Catania Viagrande):
Seconda doppietta consecutiva per il bomber classe ’92, protagonista assoluto della sfida. Al 26’ apre le marcature con un destro preciso che trafigge il portiere, mentre al 78’ si conferma glaciale dal dischetto, trasformando il rigore con freddezza e precisione. Una prestazione di grande impatto, che sottolinea il suo fiuto per il gol e la capacità di trascinare la squadra nei momenti decisivi.
Thierno Ibrahima Diallo (Leonzio):
Terza rete stagionale per l’attaccante classe 1995, che porta in vantaggio la Leonzio dopo appena 3 minuti. Sul calcio d’angolo, libero in area, colpisce di testa con precisione, infilando il portiere avversario. Un gol lampo che dà subito fiducia alla squadra e dimostra il suo fiuto per la rete nei momenti chiave.
Fernando Ferrè Iudica (Nebros):
Il centravanti sigla la sua quinta rete stagionale, la terza lontano dalle mura amiche, sbloccando il match all’inizio della ripresa. Con il gol porta subito la gara in discesa per la Nebros, contribuendo in maniera decisiva a conquistare tre punti fondamentali. Una rete che vale oro, permettendo alla squadra di consolidare il vantaggio e portarsi a +3 sulla zona playout.
Articolo a cura di Andrea Morabito


