Top XI Eccellenza Girone B | 26ª giornata: Bonanno porta il Modica in Serie D, Dos Santos capocannoniere, doppietta per Di Stefano
Un fine settimana intenso e pieno di spettacolo nei gironi di Eccellenza, con match combattuti e prestazioni individuali che hanno fatto la differenza. Tra sorprese, conferme e gol decisivi, diversi giocatori si sono messi in mostra, guidando le loro squadre a risultati fondamentali e dimostrando talento e personalità in campo. Sabato 14 marzo, la Polisportiva Gioiosa ha pareggiato 1-1 contro la Messana andando in vantaggio col bellissimo gol su punizione di El Ghailani Mohammed Salem, mentre la SF Acquedolcese ha battuto 1-0 la Leonfortese grazie a Mincica. Domenica 15 marzo non sono mancati spettacolo e colpi di scena: dal 2-0 dell’Atletico Catania Viagrande sulla Nebros, al netto 3-1 dell’Avola sul Rosmarino, fino alla doppietta decisiva di Sebastiano Di Stefano con il Mazzarrone. Il Modica festeggia il ritorno in Serie D dopo 16 anni, trascinato dai gol di Bonanno e Belluso, mentre il Vittoria espugna il campo del Palazzolo con le firme di Russotto, Zappalà e Cocimano.
In campo, i protagonisti non sono mancati: in porta un sicuro Lorenzo D’Agata, difensori affidabili come Prokopenko e Zappalà, centrocampisti capaci di incidere come Lorefice e Valença, e attaccanti determinanti come Dos Santos, Bonanno e Di Stefano.
Di seguito, la Top XI dei giocatori più incisivi di questo weekend di Eccellenza girone B:
PORTIERE
Lorenzo D’Agata (Atletico Catania Viagrande)
Il “Russo” di Viagrande continua a rivelarsi un vero e proprio fortino: arriva la terza vittoria casalinga consecutiva per l’Atletico Catania Viagrande di mister Galfano, che supera 2-0 la Nebros. Tra i protagonisti c’è senza dubbio l’estremo difensore classe 2007 Lorenzo D’Agata, ancora una volta decisivo nel mantenere la porta inviolata.
Il giovane portiere risponde presente nei momenti chiave della gara: al 53’ controlla senza problemi la conclusione di Traviglia, mentre al 78’ compie l’intervento più importante della sua partita, opponendosi con grande reattività alla conclusione ravvicinata di Barez su punizione messa in area. Una prestazione di sicurezza e personalità che conferma la crescita del giovane numero uno.
DIFENSORI
Abda El Ghailani Mohammed Salem (Polisportiva Gioiosa)
Dopo una settimana tutt’altro che semplice, segnata dalla “quasi” rinuncia alla gara del Gianni Cosimo di Vittoria, la Polisportiva Gioiosa riesce a conquistare un pareggio prezioso contro una squadra di valore come la Messana. Tra i protagonisti della gara c’è il numero 2 Abda El Ghailani Mohammed Salem, autore di una prestazione solida impreziosita anche dal gol.
Al 67’ il difensore si incarica di una punizione dal limite e disegna una traiettoria perfetta che supera la barriera e porta in vantaggio la sua squadra. Una rete pesante, la seconda in campionato, che conferma la sua capacità di rendersi pericoloso anche sui calci piazzati.
Yevhenii Prokopenko (Polisportiva Acquedolcese)
Ottima prestazione per il giovanissimo difensore della Polisportiva Acquedolcese, protagonista nella vittoria di misura per 1-0 contro la Leonfortese. Il centrale difensivo si distingue per attenzione, solidità e grande senso della posizione, guidando con sicurezza il reparto arretrato.
Per tutta la gara contiene con efficacia le offensive degli ospiti, intervenendo con puntualità nelle chiusure e mostrando buona lettura delle situazioni di gioco. Sempre concentrato nei duelli e preciso negli interventi, contribuisce in maniera decisiva a mantenere la porta inviolata e a portare a casa tre punti importanti per la sua squadra.
Giuseppe Zappalà (Vittoria)
Successo esterno per il Vittoria, che espugna il campo del Palazzolo con un 2-3 convincente. Tra i protagonisti c’è il centrale classe ’90 Giuseppe Zappalà, autore del gol che porta gli ospiti sullo 0-2, la sua terza rete personale in stagione. Oltre al contributo offensivo, Zappalà si conferma pilastro del reparto difensivo: lavora con grande attenzione e disciplina, guidando la retroguardia, anticipando gli attaccanti avversari e garantendo equilibrio alla squadra.
Giosuè Bonasera (Messana)
Gara tra numeri 2 al Comunale di Gioiosa Marea: Bonasera si muove con grande intelligenza sulla fascia, mostrando dinamismo, precisione nei passaggi e ottima visione di gioco.
Al 82’, dopo il vantaggio dei padroni di casa firmato da El Ghailani, Bonasera risponde subito: con un assist perfetto mette in mezzo per capitan Cannavò, che insacca e riporta il risultato in equilibrio. Una prestazione attenta e determinante, capace di incidere direttamente sul risultato e di sostenere la manovra offensiva fino all’ultimo minuto.
CENTROCAMPISTI
Salvatore Cocimano (Vittoria)
Successo esterno per il Vittoria, con il numero 10 Salvatore Cocimano protagonista assoluto. Al 21’ della ripresa realizza lo 0-3 sul campo del Palazzolo, firmando la sua 15ª rete in campionato e la terza consecutiva fuori casa, chiudendo virtualmente la partita.
Cocimano si dimostra incisivo, sempre pronto a finalizzare le azioni e a sfruttare gli spazi lasciati dalla difesa avversaria. Una prestazione da leader offensivo, fondamentale per il successo esterno della sua squadra.
David Floro Valença (Modica)
Ancora una volta decisiva la gara del capitano del Modica. Gli ospiti festeggiano il ritorno in Serie D dopo 16 anni grazie al successo esterno per 1-2 sul campo della Leonzio, e grande merito va al centrocampista portoghese David Floro Valença.
Nella ripresa, il Modica spinge nuovamente in avanti e al 5’ arriva il gol del vantaggio: Valença calcia un corner preciso che trova pronto Belluso, abile a insaccare e a sbloccare il match. Una performance attenta, di personalità e guida del gioco, che conferma il ruolo di leader tecnico e morale del capitano del Modica.
Eugenio Oscar Lorefice (Atletico Catania Viagrande)
Nel successo casalingo per 2-0 dell’Atletico Catania Viagrande sulla Nebros, trova spazio anche lo zampino del numero 4 Eugenio Oscar Lorefice. Al 44’, sugli sviluppi di un corner battuto corto, Lorefice ci prova al primo tentativo e al secondo manda il pallone in rete, firmando la terza rete in campionato.
Un gol decisivo che chiude virtualmente la prima frazione e contribuisce al successo della squadra di mister Galfano. Lorefice si conferma elemento prezioso in fase offensiva, sempre pronto a sfruttare le situazioni più importanti della partita.
ATTACCANTI
Flavio Carioca Dos Santos (Avola)
Tre reti e una prestazione maiuscola regalano all’Avola una vittoria meritatissima contro il Rosmarino. L’attaccante classe ’88 continua a impressionare e, con la doppietta odierna, consolida il primato nella classifica marcatori.
Al 69’, Dos Santos supera con una pregevole palombella il portiere avversario su assist di Negri, firmando il vantaggio. Poi, all’84’, servito al bacio da La Bruna, realizza la rete del 3-1, mettendo un vero e proprio lucchetto alla partita. Una prova di freddezza, precisione e istinto da goleador; un vero e proprio trascinatore per l’Avola.
Tommaso Bonanno (Modica)
Tommaso Bonanno firma il gol che apre la strada al Modica verso il ritorno in Serie D dopo 16 anni. Al 33’ della prima frazione, l’attaccante classe ’92 controlla con precisione un pallone sporco in area e, con una girata secca, lo mette in rete, firmando la sua 13ª rete stagionale.
Un lampo di classe che spezza l’equilibrio e regala fiducia alla squadra, confermando la capacità di Bonanno di trovare la giocata giusta al momento giusto, trasformando un’azione complicata in un gol spettacolare.
Sebastiano Di Stefano (Mazzarrone)
Bisogna crederci al destino e alla casualità: quando Sebastiano Di Stefano incrocia il Niscemi, la scintilla si accende sempre. Dopo la doppietta con la maglia del Melilli nella prima giornata, il numero 9 si ripete con il Mazzarrone nella 26ª giornata, firmando nuovamente una doppietta casalinga contro gli stessi avversari.
Subentrato dalla panchina, Di Stefano cambia completamente la gara: al 72’, approfitta di uno scarico a rimorchio di Passewe per firmare il pareggio locale, sfruttando un clamoroso errore di Dibba. Due minuti dopo, nella fase di black-out del Niscemi, il Mazzarrone ribalta il risultato con un controsorpasso finalizzato ancora da Di Stefano, bravo a sfruttare un’altra disattenzione del portiere avversario. Una prestazione intensa e incisiva, che illumina il finale di partita e trasforma completamente le sorti del match.
Articolo a cura di Andrea Morabito


