Top XI Serie D Girone I | 24ª giornata: Heatley show a Gela, Milazzo travolgente, Ferreira trascina la Gelbison
La ventiquattresima giornata del Girone I di Serie D regala gol, conferme e prestazioni individuali di grande rilievo. Spicca la prova autoritaria del Milazzo, che travolge la Vibonese con un netto 4-0, così come il successo esterno del Savoia sul campo del Castrum Favara. Pesanti anche le vittorie di Gelbison, Nissa, Paternò e Città di Gela, mentre pareggio tra Reggina e Messina e 0-0 tra Sambiase e Nuova Igea Virtus tengono apertissima la lotta ai vertici. Ecco la nostra Top XI della 24ª giornata:
PORTIERE
Giovanni Mileto (Milazzo)
Porta inviolata e sicurezza costante per tutta la gara nel netto 4-0 sulla Vibonese. Mileto si conferma un vero punto di riferimento tra i pali, sempre attento nelle letture e puntuale nelle uscite. Il portiere classe 2005 risponde presente con interventi puliti e grande concentrazione. La sua continuità in questo campionato è uno dei segreti della solidità del Milazzo: affidabilità, personalità e leadership silenziosa che trasmette tranquillità a tutto il reparto difensivo.
DIFENSORI
Josè Carlos Checa Caballero Vargas (Savoia)
Difensore centrale classe 1998, firma il gol del definitivo 3-1 sul campo del Castrum Favara, mettendo il sigillo su una vittoria pesantissima per la capolista. Oltre alla rete, offre una prestazione di grande solidità difensiva, guidando il reparto con autorità e tempismo negli interventi. Sempre concentrato nelle letture, limita gli spazi agli attaccanti avversari e si fa valere all’interno del gioco. Una prova da leader vero, capace di incidere su entrambe le fasi di gioco.
Riccardo Cassaro (Milazzo)
Classe 1989, mette la sua firma sul rotondo 4-0 contro la Vibonese con un gol che indirizza definitivamente la gara. Il giocatore dimostra grande personalità e sicurezza,, che emergono per tutta la durata del match. Comanda la linea difensiva con grande autorevolezza, concedendo pochissimo agli avversari. La sua prestazione è quella di un veterano che sa quando colpire e come tenere in equilibrio la squadra nei momenti chiave.
Luigi Edoardo Ferrandino (Paternò)
Terzino destro classe 2005, protagonista nel successo per 3-2 sulla Sancataldese. Nonostante la giovane età, gioca con grande personalità, offrendo soluzioni offensive importanti. Attento anche in fase difensiva, tiene bene il duello con gli esterni avversari senza mai perdere concentrazione. La sua prova racconta di un profilo interessante, capace di unire grande maturità tattica. Un’altra prestazione che conferma il suo percorso di crescita costante.
Andrea Petta (Città di Gela)
Difensore centrale classe 1992, va a segno nel 3-1 sull’Acireale e mette in campo una prestazione di grande concretezza. Sempre puntuale nelle chiusure, guida la retroguardia con esperienza e sicurezza. Il gol è la ciliegina sulla torta di una gara giocata con attenzione e intensità, in cui non concede praticamente nulla agli attaccanti avversari. Un pilastro difensivo che si dimostra decisivo anche in zona offensiva nei momenti che contano.
CENTROCAMPISTI
Francesco Meola (Savoia)
Classe 2003, trova la via del gol nel 3-1 sul Castrum Favara e conferma il suo peso specifico nell’economia del gioco del Savoia. Sempre nel vivo dell’azione, abbina dinamismo e qualità nella gestione del pallone. Si inserisce con tempismo, dando imprevedibilità alla manovra offensiva. La sua prestazione è completa: quantità, qualità e capacità di incidere nei momenti decisivi, qualità fondamentali per una squadra che punta in alto.
Francesco Lucca (Paternò)
Classe 2007, segna una rete pesantissima nel 3-2 sulla Sancataldese, dimostrando personalità nonostante la giovanissima età. Gioca con coraggio, si propone tra le linee e non ha paura di prendersi responsabilità importanti. La sua prestazione è fatta di corsa, lucidità e grande voglia di incidere. Un gol che vale oro e che racconta di un talento in crescita, capace di lasciare il segno anche in partite combattute.
Marco Palermo (Nissa)
Classe 1995, firma una rete fondamentale nel 2-1 sulla Vigor Lamezia, risultando decisivo per l’ennesima vittoria della Nissa. Prestazione di grande sostanza e intelligenza tattica, sempre nel posto giusto al momento giusto. Dà equilibrio al centrocampo e si inserisce con tempismo negli spazi lasciati liberi dagli avversari. Un centrocampista completo, il cui contributo va ben oltre il gol segnato.
ATTACCANTI
Da Luz Michel Ferreira (Gelbison)
Classe 1995, protagonista assoluto del 2-0 sul Ragusa con una doppietta che indirizza e chiude il match. Sempre pericoloso, sfrutta al meglio ogni pallone con freddezza e cinismo sotto porta. Si muove con intelligenza, attaccando la profondità e creando spazi per i compagni. La sua prestazione è da bomber vero: due gol, grande presenza offensiva e una leadership che trascina la Gelbison.
Giuseppe La Spada (Milazzo)
Classe 2001, timbra il cartellino nel 4-0 sulla Vibonese e conferma il momento straordinario del reparto offensivo del Milazzo. Sempre vivo nel gioco, attacca gli spazi con continuità e mette in difficoltà costante la retroguardia avversaria. Il gol è il giusto premio a una prova di grande generosità e intensità. Una prestazione che racconta di un attaccante in crescita, sempre più determinante negli equilibri della squadra.
Kayro Stanley Flores Heatley (Città di Gela)
Classe 1998, mattatore assoluto del 3-1 sull’Acireale con una doppietta che decide la partita. Rapido, tecnico e imprevedibile, crea scompiglio continuo nella difesa avversaria con i suoi movimenti senza palla. Ogni volta che riceve il pallone dà la sensazione di poter far male, mostrando grande lucidità sotto porta. Una prestazione da protagonista vero, che lo consacra come uno dei volti più brillanti di questa giornata di campionato.
Articolo a cura di Andreacchio Giulia


