Top XI Serie D Girone I | 25ª giornata: Gelbison travolgente, Nuova Igea Virtus solida, Vigor Lamezia trionfa a Reggio
La venticinquesima giornata del Girone I di Serie D regala gol, conferme e prestazioni individuali di grande rilievo. Spicca la prova travolgente della Gelbison, che vince sul campo della Vibonese, così come il successo autoritario della Nuova Igea Virtus sul Paternò, che consolida il primato in classifica. Importanti anche le vittorie di Vigor Lamezia, Sancataldese, Ragusa, Sambiase e Città di Acireale, mentre il pareggio tra Athletic Club Palermo e Città di Gela conferma l’equilibrio nella zona alta della graduatoria. Ecco la nostra Top XI della 25ª giornata:
PORTIERE
Alessio Giuliani (Sambiase)
Classe 2001, protagonista assoluto del successo esterno per 1-0 sul campo del Messina. Trasmette grande sicurezza a tutto il reparto difensivo, risultando decisivo con interventi puntuali nei momenti più delicati della gara. Sempre attento nelle uscite, dà la sensazione di avere il controllo totale dell’area. La sua prestazione è fatta di concentrazione costante e personalità, qualità che permettono al Sambiase di portare a casa tre punti pesantissimi. Un vero punto fermo tra i pali.
DIFENSORI
Fernández González Manuel Alejandro (Gelbison)
Terzino destro classe 2005, mette il timbro personale nel netto 4-0 rifilato alla Vibonese. Oltre alla rete, si rende protagonista di una prestazione di grande spicco, abbinando corsa, qualità e attenzione difensiva. Non smette mai di proporsi in fase offensiva, mettendo in difficoltà costante la retroguardia avversaria. La sua prova racconta di un profilo giovane ma già molto maturo. Una prestazione che certifica il suo percorso di crescita e la sua importanza nello scacchiere della Gelbison.
Gabriel Colombatti (Sambiase)
Difensore centrale classe 1990, firma il gol che vale l’1-0 sul campo del Messina, risultando decisivo in una gara combattuta. Guida la linea difensiva con esperienza e senso della posizione, concedendo pochissimo agli attaccanti avversari. Il suo apporto non si limita alla rete: è sempre puntuale e preciso nelle letture difensive. Una prestazione da leader vero, capace di incidere nei momenti chiave e di trascinare i compagni con personalità e carattere.
Emiliano Callegari Torre (Ragusa)
Classe 1996, segna il gol che indirizza il successo per 2-1 sul Castrum Favara, confermandosi elemento centrale negli equilibri del Ragusa. Prestazione solida, fatta di attenzione costante e interventi puntuali nei momenti delicati del match. Nel gioco si fa valere con autorità, risultando un punto di riferimento importante. Il gol impreziosisce una gara già positiva dal punto di vista difensivo. Un contributo pesante che testimonia la sua affidabilità e il suo peso specifico nella retroguardia.
Mattia Sanzone (Vigor Lamezia)
Il difensore è protagonista nel successo per 2-0 sul campo della Reggina. La sua prestazione è fatta di grande concentrazione, letture intelligenti e interventi sempre puntuali, che permettono alla Vigor Lamezia di mantenere la porta inviolata in una gara complicata. Non concede nulla agli attaccanti avversari, guidando il reparto con personalità. Una prova di grande solidità che certifica la sua importanza negli equilibri difensivi della squadra.
CENTROCAMPISTI
Gabriel Chironi (Gelbison)
Va a segno nel netto 4-0 contro la Vibonese, mettendo in campo una prestazione di grande intensità e qualità. Sempre nel vivo del gioco, abbina lucidità nella gestione del pallone, garantendo continuità alla manovra offensiva. Si inserisce con tempismo, creando costanti pericoli. Il gol è la naturale conseguenza di una prova completa, fatta di dinamismo e personalità. Un centrocampista che si conferma decisivo nell’economia del gioco della Gelbison.
Raffaele Vacca (Nuova Igea Virtus)
Classe 1991, salta la difesa avversaria con un movimento da attaccante puro e trova il gol con grande freddezza sotto porta nel 2-0 al Paternò. La sua prestazione è fatta di qualità tecniche, intelligenza tattica e capacità di leggere il gioco con lucidità. Sempre pericoloso, crea pericoli e mette in difficoltà la retroguardia avversaria. Il gol è la fotografia della sua importanza nei momenti decisivi. Una prova di spessore che conferma il suo peso offensivo nello scacchiere della capolista.
Francisco Maurino (Athletic Club Palermo)
Classe 2001, firma il gol del pareggio nell’1-1 contro il Città di Gela, risultando determinante in una sfida equilibrata. Sempre disponibile, dà ritmo alla manovra e si propone con continuità in fase offensiva. La sua rete arriva in un momento delicato della gara, dimostrando personalità e capacità di incidere quando serve. Oltre al gol, offre una prestazione di grande dinamismo e partecipazione al gioco. Un contributo prezioso che permette all’Athletic Club Palermo di strappare un punto importante.
ATTACCANTI
Gaston Semenzin (Città di Acireale)
Classe 1998, va a segno nel 3-1 sul Milazzo, risultando decisivo in una vittoria pesante in chiave salvezza. Sempre vivo nel gioco offensivo, attacca con continuità e mette costantemente in difficoltà la retroguardia avversaria. Il gol è il giusto premio a una prova di grande generosità e presenza costante negli ultimi metri. Si muove con intelligenza, creando spazi anche per i compagni. Una prestazione che racconta di un attaccante capace di incidere nei momenti chiave.
Francesco Russo (Sancataldese)
Classe 1996, firma il gol che vale l’1-0 sull’Enna in una partita combattuta e ricca di tensione. Sempre presente nel gioco offensivo, lavora molto per la squadra e si fa trovare pronto nel momento decisivo. La sua prestazione è fatta di sacrificio, intelligenza tattica e grande senso del gol. Non smette mai di lottare su ogni pallone, dando profondità e respiro alla manovra. Una rete pesantissima che regala tre punti fondamentali alla Sancataldese.
Bruno Cosendey (Vigor Lamezia)
Classe 1997, trova il gol nel 2-0 sul campo della Reggina, impreziosendo una prestazione di grande spessore. Sempre pericoloso, si muove con intelligenza tra i difensori avversari, creando costanti pericoli alla retroguardia amaranto. Il gol è il premio a una prova fatta di determinazione, tecnica e presenza costante in area di rigore. Si distingue per il contributo positivo che dà ai compagni. Un attaccante che si conferma determinante nei successi esterni della Vigor Lamezia.
Articolo a cura di Andreacchio Giulia


