Top XI Serie D Girone I | 31ª giornata: Favara domina, Messina e Gelbison al successo, il Savoia colpisce ancora
La trentunesima giornata del Girone I di Serie D mette in evidenza prestazioni solide e risultati pesanti, soprattutto in ottica alta classifica. Il Castrum Favara firma un successo netto sull’Athletic Club Palermo, mentre il Messina conquista tre punti fondamentali contro il Ragusa. Vittoria di misura anche per la Gelbison sul campo della Sancataldese, mentre il Savoia si impone in rimonta sulla Vigor Lamezia. Pareggio combattuto tra Sambiase ed Enna, così come tra Città di Gela e Reggina. Ecco la nostra Top XI della 31ª giornata.
PORTIERE
Sergio Di Silvestro (Castrum Favara)
Classe 2006, si conferma una delle note più liete nel netto 3-0 rifilato all’Athletic Club Palermo. Nonostante il risultato possa far pensare a una gara senza insidie, il giovane estremo difensore si fa trovare pronto ogni volta che viene chiamato in causa. Dimostra personalità nelle uscite, sicurezza nella gestione del pallone e grande reattività tra i pali. La sua presenza trasmette tranquillità a tutto il reparto arretrato e il clean sheet finale porta anche in maniera evidente la sua firma.
DIFENSORI
Manuele De Min (Castrum Favara)
Classe 2004, protagonista di una prestazione ordinata e senza sbavature nella vittoria per 3-0 sull’Athletic Club Palermo. Sempre attento nella marcatura e preciso negli interventi, si distingue per la capacità di leggere in anticipo le situazioni di gioco. Non concede spazi agli avversari e contribuisce con efficacia alla solidità complessiva della linea difensiva.
Francesco Viscomi (Gelbison)
Classe 1991, autentico leader nel successo esterno per 1-0 contro la Sancataldese. Guida il reparto con esperienza e carisma, imponendosi durante tutto il gioco. Nei momenti più delicati della gara mantiene lucidità e ordine, risultando decisivo per blindare un risultato prezioso lontano da casa.
Rosario Girasole (Reggina)
Classe 2006, offre una prestazione di grande maturità nel pareggio a reti inviolate contro il Città di Gela. Nonostante la giovane età, dimostra sicurezza e concentrazione per tutta la durata dell’incontro. Sempre puntuale negli interventi e pulito nelle giocate, rappresenta una garanzia per il reparto arretrato e contribuisce in maniera determinante al punto conquistato.
Daniele Trasciani (Messina)
Classe 2000, vero e proprio pilastro nella vittoria di misura per 1-0 contro il Ragusa. Guida la difesa con autorevolezza, mantenendo sempre la posizione e chiudendo ogni spazio agli attaccanti avversari. Preciso negli anticipi e deciso nei contrasti, si conferma elemento fondamentale per l’equilibrio della squadra e per il mantenimento della porta inviolata.
CENTROCAMPISTI
Facundo Cascio (Gelbison)
Classe 1997, decisivo nella vittoria per 1-0 contro la Sancataldese. Oltre al gol che vale i tre punti, offre una prestazione completa sotto ogni aspetto. Dinamico, propositivo e sempre nel vivo del gioco, abbina qualità tecniche a grande spirito di sacrificio, risultando determinante sia in fase offensiva che in copertura. Si distingue per la capacità di leggere le situazioni in anticipo e per l’intelligenza con cui occupa gli spazi. Preciso nella gestione del pallone, dà ritmo alla manovra e si propone con continuità.
Francesco Palermo (Sambiase)
Classe 1998, autore del gol nel pareggio per 1-1 contro l’Enna. Si mette in evidenza per la capacità di creare pericoli costanti alla difesa avversaria. La sua prestazione è caratterizzata da intensità, qualità e continuità, rendendolo uno dei riferimenti principali della manovra offensiva. Sempre disponibile al dialogo con i compagni, si muove con intelligenza su tutto il fronte offensivo. La sua intraprendenza lo porta spesso a essere uno degli uomini più incisivi della squadra.
Pio Schiavi (Savoia)
Classe 1998, protagonista nel successo per 2-1 sulla Vigor Lamezia. Con grande visione di gioco e precisione, serve l’assist per il gol di tacco di Nussbaumer. La sua prova è impreziosita da intelligenza tattica, gestione dei tempi e capacità di incidere nei momenti chiave della partita. Si distingue per la qualità nelle giocate e per la lucidità nelle scelte anche sotto pressione. Sempre nel vivo dell’azione, detta i tempi della manovra e si propone come punto di riferimento costante per i compagni. La sua capacità di leggere il gioco lo rende un elemento fondamentale nello sviluppo offensivo.
ATTACCANTI
Ignacio Lucas Varela (Castrum Favara)
Classe 1990, tra i principali protagonisti del 3-0 contro l’Athletic Club Palermo. Trova la via del gol e si rende costantemente pericoloso negli ultimi metri. Punto di riferimento offensivo, lavora molto anche per la squadra, creando spazi e offrendo soluzioni ai compagni. La sua esperienza emerge nella gestione dei tempi di gioco e nella capacità di dialogare con il reparto offensivo. Sempre lucido nelle scelte, rappresenta una presenza costante e affidabile nell’area avversaria. La sua prestazione è un mix di concretezza e intelligenza tattica.
Isyakha Touré (Messina)
Classe 2001, match-winner nella vittoria per 1-0 contro il Ragusa. Il suo gol decide la gara e conferma il suo peso specifico nell’attacco. Prestazione fatta di forza fisica e grande determinazione, qualità che lo rendono difficile da contenere per qualsiasi difesa. Lotta su ogni pallone e si dimostra prezioso anche nel lavoro spalle alla porta. La sua presenza crea costanti grattacapi alla retroguardia avversaria, aprendo spazi per gli inserimenti dei compagni. In crescita costante, si conferma un elemento sempre più determinante.
Ciro Favetta (Savoia)
Classe 1994, firma il gol decisivo nel successo per 2-1 sulla Vigor Lamezia. Sempre pericoloso in area di rigore, si fa trovare pronto sul cross di Muñoz e concretizza con freddezza. Attaccante affidabile, capace di incidere nei momenti che contano. Dimostra grande senso della posizione e ottimo tempismo nei movimenti offensivi. Abile nell’anticipare i difensori, riesce spesso a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto. La sua freddezza sotto porta lo rende una garanzia per la squadra.
Articolo a cura di Andreacchio Giulia


