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Covid-19 – Il Punto sul calcio giovanile siciliano

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Profuma di Primavera il mese di Marzo, ma non sarà il migliore degli inizi per la stagione che dà il via ai grandi cambiamenti, colpa di un Coronavirus che ha messo in stand by un intero paese proclamando di fatto la sospensione di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico e privato.
La musica non cambia per lo sport più popolare al mondo, il calcio, che fa battere il cuore di oltre 4 milioni di italiani che dovranno attendere, almeno i primi giorni di Aprile, prima di riaggiornarsi circa la sospensione imposta dal Governo.

Spazio, allora, ai Challenge dei calciatori, ai video, agli incoraggiamenti, al monito di restare a casa con programmi personalizzati ed allenamenti fatti in casa per mantenersi in forma in attesa dell’agognato fischio d’inizio.
E proprio nell’attesa che torni a rotolare la sfera, vi teniamo compagnia con il punto sui campionati giovanili regionali quando mancano 4 turni alla conclusione della Regular Season prima di dare libero sfogo ai Play Off, ai Play Out e alle Fasi Finali che avrebbero proclamato a fine Maggio i verdetti conclusivi.
Per due anni consecutivi hanno fatto incetta di successi dominando la scena in campo regionale e nazionale. Gli unici a timbrare il palmares del calcio giovanile siciliano, fucina di talenti e giovani promesse che ha rappresentato per lungo tempo la cantera del Città di Palermo. A marchiare questo dominio è stato il Calcio Sicilia dei presidenti Manno e Zito, tra i settori giovanili più virtuosi e prestigiosi di Sicilia, che anche quest’anno quasi di default iscriviamo nel novero delle papabili al titolo.
Sicilia Occidentale feconda e, numeri alla mano, più competitiva per blasone e tradizione rispetto alle consorelle della Sicilia Orientale.

Il nostro viaggio inizia dal girone A del campionato Under 17 che registra il dominio dell’Accademia Sport Trapani. I blucerchiati, guidati da mister Giuseppe Burgarella, con due vittorie potranno laurearsi aritmeticamente primi della classe. Alle loro spalle è grande bagarre per la conquista dei Play Off con Tieffe Club, Costa Gaia Adelkam, Monreale, Academy Tedesco e Città di Carini distanziate da appena 3 punti.

 

Nel girone B a dettar legge è il Palermo la cui presenza, ci auguriamo per un solo anno, mette in affanno le agguerrite inseguitrici tra cui un grande Terzo Tempo, il Calcio Sicilia, il Demma Ribolla e il Buon Pastore.

 

 

Da applausi il cammino del Camaro che a 4 turni dalla conclusione si iscrive ufficialmente nella Top Ten Regionale aggiudicandosi a suon di vittorie il girone C davanti alla neo matricola Giovanile Calcio Messina.
Nel girone D è già aritmetico il successo della Katane Soccer di mister Sirio Silvestri che precede sulla griglia i pari età della Teamsport Millennium a cui servono una manciata di punti per entrare, per la prima volta dopo 21 anni, tra le prime 10 compagini a carattere regionale.
Chiudiamo il riepilogo del biennio 2003-2004 con il girone E ipotecato dal successo della Game Sport Ragusa di mister Milazzo a cui servirà solo un punto per accedere al tabellone delle 10 più forti di Sicilia.
Tra i 2004 che danno vita alla categoria Under 16 Regionale, spazio a 39 squadre suddivise in 4 gironi, di cui solo le prime classificate accedono al tabellone finale.
Nel girone A è battaglia serrata tra le due etnee La Meridiana e Academy Katane School. La Meridiana di Francesco Mirabella è avanti di due lunghezze, l’Academy di Josè Chisari non può fare altro che vincere e aggrapparsi ad un passo falso dei rossazzurri.
Nel girone B il testa a testa tra Real Trinacria e Game Sport Ragusa vale solo ai fini statistici. E’già aritmetico il pass staccato dal Real Trinacria guidato da Mario Pulvirenti che lo scorso anno seppe imporsi tra i Giovanissimi Provinciali.
Nel girone C lotta al fotofinish tra Castelvetrano Selinunte e Trinacria Porto Empedocle. Due i punti di vantaggio per i ragazzi di mister Bellomo che a 5 turni dal termine dovranno contenere la voglia di sorpasso dei gialloblu empedoclini di mister Burcieri.
Nel girone D già ufficiale il pass staccato dal Cus Palermo tra le candidate al salto di categoria. Alle spalle del gruppo di Davide Adeola inseguono le pari età Costa Gaia, Terzo Tempo, Villabate e Fortitudo Bagheria.
Chiuso il biennio 2003-2004 il nostro focus lo dedichiamo alla categoria Under 15.
Nel girone A irresistibile la marcia della Costa Gaia Adelkam. Lo storico settore giovanile alcamese, che nel 2017 ha lanciato Alesi nel mondo del professionismo, fortemente voluto dal Milan, quest’anno non ammette rivali almeno nel proprio raggruppamento, migliore attacco e migliore difesa con ben 8 punti di vantaggio sul Calcio Sicilia.
Nel girone B ancor più dominante degli Allievi il cammino delle aquile rosanero. Il Palermo è di fatto l’unica compagine imbattuta del campionato. Alle sue spalle Demma Ribolla, Villabate, Athena Agrigento e Il Calcetto.
Sembrava un dominio quello del Camaro che, invece, ha assottigliato il proprio vantaggio sulla Giovanile Calcio Messina di mister Giorgianni unica squadra a battagliare per il 1°posto.
Sarà volata finale nel girone D attualmente guidato dalla Katane Soccer tallonata dalla Stella Nascente e da La Meridiana. Appassionante anche il girone E che, parimenti al campionato Under 17, registra la vetta della Game Sport Ragusa di Gianni Canzonieri.
Chiudiamo il nostro focus sulla leva 2006, l’Under 14 Regionale anche qui suddivisa in 5 gironi equamente distribuiti. Nel girone A serra le fila la Meridiana Etna Soccer guidata da Santo Mazzullo e Salvo Garozzo.
I nerazzurri guidano il derby tra le affiliate Atalanta precedendo i pari età messinesi dell’Academy Camaro e della Football 24 Messina di mister Antonio Clemente.
Nel girone B pare incontrastato il primo posto della RG Siracusa, unitamente a quello del Città di Trapani nel girone C, mentre girone D ed E vedono la fuga di Academy Parma Sant’Alfonso e di Cus Palermo che a poche tornate dalla fine occupano il gradino più alto.
Ultime battute di una stagione interrotta sul più bello. L’emergenza Coronavirus avrà scalfito le nostre certezze e reso meno sicuro il nostro presente, ma siamo sicuri che alla ripartenza potremo tornare a goderci quel picco di emozioni di cui abbiamo tremendamente bisogno.

Francesco Casicci

Categoria: Approfondimenti, In evidenza

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