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Eleganza e riscatto: Riccardo Rotulo incanta nella sua Sicilia

Una salvezza diretta conquistata sul campo da trascinatore instancabile. Al servizio della Sancataldese, Riccardo Rotulo ha mostrato tutte le qualità che lo rendono un calciatore completo e di livello superiore.

E’ tutta una questione di aspettative, nel calcio come nella vita. In ogni ambito lavorativo, il futuro è sempre un punto interrogativo che oscilla tra il successo e le delusioni. Mattoncino dopo mattoncino, spetta ad ognuno di noi costruire quel percorso per raggiungere un determinato obiettivo. Di Riccardo Rotulo si è sempre discusso tanto, sin dai suoi primi anni di carriera. Eppure non ci troviamo di fronte ad un veterano che sfoglia le pagine dell’almanacco ricordando gli anni passati. La carta d’identità del giovane centrocampista recita 1999 ma, anche a 22 anni, ci si può ritrovare di fronte a delle scelte da fare o a delle strade da imboccare necessariamente.

Tutto questo può assumere una valenza ancora più profonda se il tuo percorso calcistico inizia nella squadra della tua città. Nascere ad Agrigento, crescere nel settore giovanile dell’Akragas ed arrivare ad esordire in prima squadra, diventa motivo d’orgoglio per tutta la piazza. Dall’orgoglio si fa presto, come detto, a passare alle grandi aspettative specialmente se iniziano a susseguirsi presenze in Serie C. La crescita di un giovane diventa fondamentale nel mondo del calcio e, molto spesso, anche grandi talenti rischiano di “bruciarsi” incappando in stagioni negativo o in piazze non adatte alle proprie caratteristiche. Il giovane centrocampista è un profilo ambito e inizia a disputare le sue stagioni in Serie D tra Sanremese, Vado e Brindisi. Maglie che cambiano, stagioni che si susseguono ma con quel salto di qualità che stenta ad arrivare.

Una lunga attesa che può culminare con la scelta inaspettata, il momento di svolta. Per Riccardo Rotulo è stato, senza dubbio, l’approdo a stagione in corso alla Sancataldese. Un ritorno nella sua Sicilia in una piazza in piena crisi dopo il ritorno in Serie D. I verdeamaranto si trovavano ultimi in classifica a 0 punti con sette sconfitte consecutive da inizio stagione. Una situazione che ogni addetto ai lavori poteva definire “disperata” e una salvezza altamente utopistica. Nonostante tutto questo, Rotulo decide di lanciarsi in questa sfida: il suo esordio avviene all’ottava giornata che coincide con la prima vittoria. Da quel momento in poi diventa elemento imprescindibile, titolare inamovibile e che non lascia mai il terreno di gioco. L’eleganza del giovane centrocampista si sposano perfettamente con l’idea di calcio di mister Campanella.

Da quel momento in poi sono ventotto presenze in stagione con sei goal e quattro assist. La via della rete diventa una piacevole sorpresa con continuità: la firma nella prima vittoria contro il Trapani, la doppietta contro il Biancavilla fino alle reti decisive contro Castrovillari e Polisportiva Santa Maria. Un impatto assolutamente di primo livello che si sposa con la grande rimonta della Sancataldese. Al termine della stagione sono 40 i punti conquistati in classifica che coincidono con una splendida salvezza diretta.

Adesso arriva il momento, nuovamente, delle scelte. In Sicilia sono stati mossi i primi passi e sempre in Sicilia c’è stata una rinascita assoluta. L’isola sarà protagonista anche la prossima stagione o sarà il trampolino di lancio verso una nuova grande avventura?

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