fbpx

Serie D, che partenza! Pioggia di gol nella prima giornata | Goal Collection

Eccoci qui. Riponiamo ombrellone e crema solare e torniamo a impugnare tastiera e microfono per raccontarvi la prima giornata del nuovo campionato di Serie D.

Il caldo si fa ancora sentire in gran parte del Sud Italia, ma in campo lo spettacolo non delude le attese.

Partiamo dal “Granillo”, dove la Reggina del nuovo patron Lotito impiega appena otto minuti per sbloccare la sfida contro il Licata: lob morbido di Reis e gara subito in discesa per gli amaranto.Da bomber ad assistman, il numero 9 apparecchia poi per il destro di Rotulo, che firma la sua prima rete con la nuova maglia. Nella ripresa bastano appena due minuti ad Abonckelet per spegnere le residue speranze licatesi. Al festival del gol si iscrivono anche Alma e Rossetti, quest’ultimo con un mancino affilato che si infila a fil di palo.

Reggina chiama, Nissa risponde. Dopo il passo falso in Coppa, gli uomini di Di Gaetano mostrano i muscoli contro la Vigor Lamezia. Ad aprire le danze è Marco Palermo, con un destro che si infila sotto il sette. I lametini, però, non ci stanno e nella ripresa rientrano in partita con Cantoro.Passano pochi minuti e il diagonale di Terranova fa esplodere il “Marco Tomaselli”, prima del sigillo definitivo di De Felice nel finale.

Da un capoluogo all’altro della Sicilia, ci spostiamo al “Nicola De Simone”, dove il Siracusa di Gaspare Cacciola è chiamato a correre fin da subito per cancellare il prima possibile il meno sette in classifica.L’Athletic Club Palermo spaventa i Leoni a metà primo tempo: preciso assist di Mazzotta e Pisciotta trova la rete del vantaggio. Sul finire della frazione è Gino Costanzo, con un destro dal limite deviato, a rimettere tutto in equilibrio.In avvio di ripresa ancora protagonista il numero 10 aretuseo, che questa volta permette al Siracusa di mettere la freccia con una zampata sulla torre di Zaka.Poco più tardi anche De Caro si veste da bomber: incornata sul cross dalla sinistra di Cacciola e distanze aumentate. I palermitani, però, non mollano e tornano in partita con l’altro Pisciotta, Mattia, bravo a sfruttare l’assist del subentrato Chico Matera.Serve allora la rete nel finale di Mbamba Ndiaye per scacciare definitivamente i fantasmi dalla testa di mister Cacciola. Il Siracusa parte forte e comincia subito la propria rincorsa.

Non è da meno la Nuova Igea Virtus, che al “D’Alcontres-Barone” porta a casa lo stesso risultato al termine di una sfida giocata a viso aperto contro la matricola Calcio Avola.Al 25′ è Khamlic a portare avanti i giallorossi, raggiunti al 37′ da Tedesco, che si procura e trasforma il rigore dell’uno a uno.Nella ripresa sono ancora decisivi i tiri dal dischetto. Longo si fa inizialmente respingere il penalty del possibile vantaggio, ma è il più rapido di tutti sulla ribattuta e firma il due a uno. A sei minuti dal termine l’Avola rimette ancora tutto in equilibrio dagli undici metri con Luifa Galesio.Quando il pareggio sembra ormai scritto, ecco la zampata di Giorgio Cicirello, che a quattro minuti dal novantesimo fa esplodere il “D’Alcontres-Barone”. Al quinto minuto di recupero arriva anche il sigillo di Bouba Samake.

Sorprende al “Bruccoleri” il CastrumFavara, che liquida la pratica Milazzo con un tris concentrato nell’ultimo quarto d’ora. Mamertini inevitabilmente condizionati dall’espulsione di Chiappetta dopo appena 17 minuti.A un quarto d’ora dal termine è Bellingardo a trovare la deviazione sotto misura che sblocca il risultato. Cinque minuti più tardi arriva la perla di Schembari, che dal limite disegna una conclusione imprendibile all’incrocio dei pali. Nel finale Marchica mette il punto esclamativo sulla vittoria favarese.

Parte invece nel peggiore dei modi l’avventura dell’Enna, ancora in netto ritardo sia nella preparazione che nella costruzione della rosa. Di contro, non poteva immaginare esordio migliore il Digiesse Praia Tortora, che al Comunale di Calascibetta rifila una cinquina ai gialloverdi.Ad aprire le marcature è Franchi, bravo a risolvere una mischia in area. Sul finire del primo tempo ci pensa Francisco, con una conclusione di pura potenza, a mettere ulteriormente in discesa la gara per i cosentini.
Nella seconda frazione Marino pesca il jolly della domenica con una fucilata in drop, prima che Liano Gutierrez e Borgo completino l’opera fissando il risultato sul definitivo zero a cinque.

All'”Aldo Campo” di Ragusa finisce invece pari e patta il derby ibleo tra Ragusa e Modica. Gli ospiti, altra matricola del girone, impiegano appena 120 secondi per passare in vantaggio con la zampata di Reinero.Ci pensa Sinatra, a cavallo tra i due tempi, a ribaltare la situazione e portare avanti gli azzurri. Quando il Ragusa sembra ormai pronto a festeggiare, però, arriva Kljajic, che al quarto minuto di recupero regala al Modica un punto all’esordio.

Al “D’Ippolito” di Lamezia parte bene anche il Sambiase, che poco dopo la mezz’ora passa in vantaggio grazie al diagonale di Valentin Haberkon. Il Gela reagisce e trova il pareggio dagli undici metri con Vogiatzis, ma a quattro minuti dal termine, in mezzo alla foschia, spunta Grisley, che regala i primi tre punti ai giallorossi.

Chiudiamo la nostra Goal Collection con il crollo interno – si fa per dire – del Trapani, costretto a giocare a porte chiuse al Comunale di Capaci e sconfitto da una Vibonese spietata.

I calabresi passano con Marsico, servito da Cess, ed è ancora l’ex Locri al 35′ a indirizzare definitivamente la partita sui binari rossoblù. Prima del duplice fischio c’è gloria anche per Bruno Cosendey, mentre nella ripresa Riôko-Imar Bitata Simpson mette il sigillo sul poker della Vibonese.

La prima giornata è in archivio: gol, sorprese e primi segnali lanciati dalle pretendenti al vertice. La Serie D è tornata, e noi siamo appena all’inizio.

Squadre

Potrebbe interessarti