Ma il suo percorso parte da lontano. Dopo l’esordio tra i professionisti con l’Akragas in Serie C, ha costruito la propria carriera attraversando piazze importanti come Sanremese, Vado, Licata e Nissa, accumulando un patrimonio di esperienza che oggi racconta 248 presenze, 35 gol e 26 assist in Serie D.
Numeri che fotografano la continuità di rendimento di un calciatore capace di incidere stagione dopo stagione.
Rotulo è un centrocampista offensivo che ama partire da trequartista ma che può essere impiegato anche da mezzala grazie alla sua intelligenza tattica. Ha gamba per attaccare gli spazi, qualità nello strappo palla al piede e una naturale predisposizione a ricevere tra le linee, dove riesce a trasformare una giocata semplice in un’occasione da gol.
Non vive soltanto dell’ultima rifinitura. È un giocatore che cuce il gioco, accelera la manovra e sa interpretare i diversi momenti della partita, alternando inserimenti senza palla a giocate di collegamento tra centrocampo e attacco.
È proprio questa completezza ad aver convinto la Reggina a puntare forte su di lui.
Per una squadra costruita per tornare protagonista, servivano calciatori in grado di alzare immediatamente il livello tecnico della rosa. Rotulo risponde perfettamente a questo identikit.
La stagione dirà se sarà il colpo decisivo del mercato. Una cosa, però, appare già evidente: quando una diretta concorrente è disposta a perdere uno dei propri uomini migliori e un’altra decide di farne il primo tassello del nuovo progetto, significa che il valore del giocatore va ben oltre le statistiche.