Messina, tutto in 90 minuti: nessun calcolo, conta solo vincere
Il pareggio di Barcellona Pozzo di Gotto rimanda l’epilogo della regular season all’ultima giornata quando i Biancoscudati dovranno dimostrare solo di avere coraggio, grinta e voglia di raggiungere la salvezza.
Triplice fischio, punteggio finale 1-1 ed un caldo pomeriggio primaverile allo stadio “D’Alcontres” che lascia parecchi interrogativi, poche certezze ed uno stato di limbo che non fa bene a nessuno. Lo avevo evidenziato tempo fa: il Messina aveva bisogno di una svolta netta nei risultati per poter ambire ad una lotta salvezza più “serena”. Ma la serenità e tranquillità, lo abbiamo provato sulla nostra pelle, non fa capolino da tanti anni sulle rive dello Stretto. Per questo motivo la squadra di Feola dovrà giocarsi tutte le proprie carte nella 34^ giornata di campionato: stadio “Franco Scoglio”, secondo derby consecutivo contro il Milazzo.
L’ironia del calendario pone il Messina nella condizione di dover lottare per la propria esistenza contro due squadre della sua stessa provincia. Di fatto, però, la mediocrità che regna sovrana a livello calcistico da tempo immemore, unita ad una progettualità inesistente ed ad una visione a largo raggio mai avuta, ha fatto sì che il capoluogo sia un’entità totalmente estranea a tutto il territorio provinciale. Nessuno regala niente e, a livello sportivo, è giusto che tutte le squadre diano il massimo. Tuttavia è anche bene evidenziare che fare calcio in maniera seria e con un ampia visione presupponga anche il fatto di tessere dei rapporti tra società in maniera concreta e fondata. Invece ci ritroviamo ancora spalle al muro e con il serio rischio di crollare ancora più in giù. Immaginare il Messina in Eccellenza è tra gli incubi peggiori per ogni vero tifoso della Biancoscudata ma bisogna anche accettare la realtà e rendersi conto che la storia gloriosa del passato non vince le partite ed il blasone bisogna alimentarlo anno dopo anno.
Quindi, attenendoci alla stretta attualità, il Messina aveva bisogno di due vittorie consecutive contro Igea Virtus e Milazzo. Da Barcellona Pozzo di Gotto, però, è arrivato un pareggio per 1-1 in una gara che poteva concludersi anche con ben altri risultati: poteva capitalizzare il Messina, così come poteva trasformarsi in un pomeriggio di gloria per i ragazzi di mister Marra. Alla fine il verdetto è stato netto: Igea Virtus che non giocherà i playoff mentre il Messina dovrà vincere contro il Milazzo per evitare, almeno, lo spareggio in campo neutro e la retrocessione diretta. Anche in questo caso, però, ci teniamo a mettere le mani avanti e lanciare un chiaro monito: non culliamoci sulla nostra facile vittoria e sconfitta della Sancataldese. Nel post partita del derby di Barcellona, infatti, abbiamo visto una certa serenità e tranquillità sull’argomento come se i playout fossero sicuri come i risultati sul campo.
Il Messina deve pensare solo a vincere, poi si potrà ragionare sull’appendice delle sfide salvezza. Noi ci limitiamo, in questo momento, esclusivamente a questo. E’ evidente, però, che questa stagione sia tutt’altro che regolare. Dai molteplici esposti presentati contro il Messina all’indagine sul calcioscommesse e combine, tutto potrebbe cambiare nelle prossime settimane. Non ci sono certezze in merito ma, proprio per questo motivo, il risultato sul campo va conquistato in attesa che gli organi predisposti si pronuncino.
Appuntamento, quindi, a domenica prossima per l’ultimo derby stagionale. Il Messina sfida il Milazzo con un solo ed unico pensiero: conquistare assolutamente i tre punti.


