Top XI Serie D Girone I | 32ª giornata: Gelbison e Savoia decisive, Favara festeggia la salvezza
La giornata di Serie D si rivela determinante sotto diversi punti di vista: tra corse playoff, salvezze conquistate e primati ormai a un passo, non mancano prestazioni di spessore e protagonisti capaci di incidere nei momenti chiave. Dalla Gelbison al Savoia, passando per Castrum Favara e Reggina, emergono leadership, qualità e giovani di spessore. Ecco la nostra Top XI.
PORTIERE
Francesco Corriere (Gelbison)
Classe 2006, nonostante la giovane età si dimostra ancora una volta affidabile e sicuro tra i pali. Mantiene la porta inviolata nel successo per 1-0 contro l’Enna, trasmettendo serenità a tutto il reparto difensivo. Sempre attento nelle uscite e preciso nelle letture, si fa trovare pronto nei momenti chiave della gara. Una prestazione determinante che contribuisce al raggiungimento dell’obiettivo playoff e che conferma il suo percorso di crescita costante.
DIFENSORI
Manuele De Min (Castrum Favara)
Classe 2004, presenza costante e affidabile nel corso della stagione. Anche in questa giornata offre una prova solida, contribuendo alla vittoria per 3-1 sul Paternò e al raggiungimento dell’obiettivo salvezza. Attento nelle marcature e puntuale negli interventi, dimostra maturità non comune per la sua età. La sua continuità di rendimento lo rende un punto fermo per la squadra, capace di garantire equilibrio e sicurezza.
Andrea Cadili (Savoia)
Classe 1999, punto di riferimento della linea difensiva, guida il reparto con autorevolezza in una sfida complicata contro l’Athletic Club Palermo. Il successo per 3-1 consente al Savoia di avvicinarsi in maniera decisiva al primato. Sempre lucido nelle scelte e preciso negli interventi, si distingue per leadership e senso della posizione. La sua esperienza emerge soprattutto nei momenti più delicati, risultando fondamentale per la solidità della squadra.
Francesco Viscomi (Gelbison)
Classe 1991, esperienza e continuità al servizio della squadra. Dirige con attenzione il reparto arretrato e contribuisce a mantenere la porta inviolata nel successo per 1-0 contro l’Enna. Guida i compagni con comunicazione costante e grande intelligenza tattica. Una prestazione di grande solidità che conferma il suo ruolo centrale nello scacchiere difensivo e il suo valore come leader silenzioso.
Marco Amendola (Vigor Lamezia)
Si distingue per qualità e precisione, risultando decisivo in un momento chiave della gara. Dal suo piede nasce il cross perfetto sul secondo palo che porta al colpo di testa vincente di Consendey, un’azione che dimostra tutta la sua visione di gioco. Sempre attento anche in fase difensiva, abbina corsa e intelligenza tattica con grande efficacia. Contribuisce al pareggio per 1-1 contro la Sancataldese, risultato fondamentale per la permanenza in Serie D.
CENTROCAMPISTI
Emanuele Zucco (Messina)
Classe 2004, trova la rete nel pareggio per 1-1 contro la Nuova Igea Virtus. Dinamico e propositivo, si distingue per inserimenti e qualità nelle giocate. Sempre nel vivo dell’azione, dimostra personalità e voglia di incidere. La sua prestazione conferma il suo ruolo crescente all’interno della squadra e la sua capacità di essere determinante.
Mohamed Laaribi (Reggina)
Classe 1993, firma una rete pesante nella vittoria per 2-1 sul Milazzo. Prestazione di sostanza e qualità, con grande capacità di gestione dei tempi di gioco. Sempre lucido nelle scelte, si fa valere sia in fase di costruzione che negli inserimenti offensivi. La sua esperienza rappresenta un valore aggiunto per la squadra nei momenti decisivi.
Federico Siino (Città di Gela)
Classe 2004, realizza il gol nell’1-1 contro la Vibonese, regalando un punto importante in chiave classifica. Sempre nel vivo del gioco, dimostra personalità e buone doti offensive. Si muove con intelligenza tra le linee, creando spazi e opportunità per i compagni. Una prestazione convincente che evidenzia il suo potenziale.
ATTACCANTI
Michele Guida (Savoia)
Classe 1998, mette a segno il gol che chiude la partita nel 3-1 contro l’Athletic Club Palermo. Una rete che certifica una vittoria fondamentale per il Savoia. Sempre pericoloso negli ultimi metri, si distingue per freddezza e senso del gol. La sua capacità di incidere nei momenti chiave lo rende un elemento prezioso per la squadra.
Armando Pellino (Gelbison)
Classe 2007, giovane ma già decisivo: firma il gol vittoria nell’1-0 contro l’Enna. Freddo e concreto sotto porta, dimostra grande personalità nonostante l’età. Si muove con intelligenza e sfrutta al meglio le occasioni a disposizione. Un talento in crescita che lascia intravedere prospettive molto interessanti.
Ignacio Lucas Varela (Castrum Favara)
Classe 1990, protagonista assoluto con una doppietta nel successo per 3-1 sul Paternò. Prestazione dominante, fatta di esperienza, senso del gol e capacità di incidere nei momenti cruciali. Sempre pericoloso in area di rigore, sfrutta ogni occasione con grande lucidità. Una gara fondamentale per la squadra, chiusa grazie alla sua concretezza offensiva e al suo carisma.
Articolo a cura di Andreacchio Giulia


