Top XI Serie D Girone I | 34ª giornata: Savoia nella storia, Nissa da applausi, verdetti finali tra gloria e battaglia
Ultimi novanta minuti carichi di emozioni e significati nel Girone I di Serie D, con la 34ª giornata che chiude definitivamente i giochi tra promozione, playoff e zona salvezza. Il Savoia si prende la scena conquistando il campionato e il ritorno in Serie C al termine di una stagione straordinaria, mentre la Nissa consolida un meritatissimo secondo posto. In coda, verdetti sofferti ma decisivi per Vibonese e le altre coinvolte. Tra gol pesanti, prestazioni di leadership e giovani che brillano, ecco la nostra Top XI di giornata.
PORTIERE
Simone Iuliano (Savoia)
Classe 2007, è uno dei simboli più sorprendenti della cavalcata vincente del Savoia. Nella sfida contro la Sancataldese, vinta con un netto 3-0, si fa trovare pronto in ogni situazione, dimostrando una sicurezza tra i pali fuori dal comune per la sua età. Attento nelle uscite, reattivo tra i pali e sempre concentrato, trasmette tranquillità a tutta la linea difensiva. La sua gestione dei momenti chiave della gara evidenzia grande maturità e personalità. Una prestazione che non è solo solida, ma rappresenta anche il perfetto manifesto della stagione del Savoia: equilibrio, qualità e mentalità vincente fino all’ultimo minuto.
DIFENSORI
Francesco Semeraro (Gelbison)
Classe 2001, dimostra grande intelligenza tattica e continuità. Nel successo per 1-0 contro il Città di Gela si distingue per attenzione difensiva e capacità di accompagnare l’azione offensiva con tempi giusti. Sempre ordinato e preciso negli interventi, limita gli spazi agli avversari e contribuisce concretamente a mantenere la porta inviolata. Si propone con qualità, offrendo soluzioni utili alla manovra. Una prestazione completa che certifica la sua crescita e chiude in maniera positiva la stagione della Gelbison.
Francesco Cusumano (Nissa)
Classe 2001, autentico pilastro della retroguardia della Nissa. Nel netto 4-1 contro il Paternò domina la scena con una prova di grande solidità e leadership. Sempre ben posizionato, legge in anticipo le situazioni di gioco e interviene con precisione, risultando decisivo sia nelle chiusure che nei duelli individuali. La sua sicurezza si riflette su tutto il reparto, che beneficia della sua guida costante. Una prestazione che riassume perfettamente il suo campionato: continuo, affidabile e determinante nel percorso che porta la Nissa a uno splendido secondo posto e ai playoff.
Aldo Caiazza (Vibonese)
Classe 1999, mette in campo una prestazione di grande concretezza in una gara delicatissima. Nella vittoria per 1-0 contro il Città di Acireale, che vale l’accesso ai playout, si distingue per attenzione, fisicità e senso della posizione. Sempre pronto nell’anticipo e preciso nelle chiusure, non concede spazi agli attaccanti avversari e contribuisce in maniera decisiva a mantenere la porta inviolata. Nei momenti di maggiore pressione mantiene lucidità e ordine, incarnando lo spirito combattivo della Vibonese in una sfida da dentro o fuori.
Alessandro Del Pin (Vigor Lamezia)
Classe 2007, tra i più giovani in campo ma con una personalità già evidente. Nel successo per 4-1 contro la Nuova Igea Virtus si mette in evidenza non solo per l’attenzione difensiva, ma anche per la qualità in fase di costruzione. Suo l’assist che porta a una delle reti della squadra, nato da una giocata intelligente e ben calibrata. Sempre concentrato, dimostra buona lettura delle situazioni e capacità di adattarsi ai ritmi della gara. Una prestazione che evidenzia margini di crescita importanti e chiude la stagione della Vigor Lamezia.
CENTROCAMPISTI
Gerardo Di Gilio (Vibonese)
Classe 2002, firma uno dei momenti più emozionanti della giornata. Al 90’, in inferiorità numerica, realizza un calcio di punizione perfetto che vale una vittoria pesantissima. Una giocata di grande qualità tecnica e sangue freddo, arrivata nel momento di massima pressione. Oltre al gol, offre una prestazione generosa, fatta di corsa, inserimenti e partecipazione costante alla manovra. Il suo contributo è totale, sia dal punto di vista tecnico che caratteriale, e rappresenta uno dei fattori chiave nel raggiungimento dell’obiettivo della squadra.
Oliver Kragl (Nissa)
Classe 1990, esperienza e talento al servizio della squadra in una delle gare più importanti della stagione. Nel 4-1 contro il Paternò realizza un gol di grande qualità nel finale, impreziosendo una prestazione già di alto livello. Gestisce i tempi di gioco con intelligenza, alternando ritmo e giocate decisive. Sempre pericoloso, si conferma leader tecnico e carismatico. La sua presenza è determinante nel percorso della Nissa verso i playoff.
Felix Manuel Ledesma Sanchez (Savoia)
Classe 1996, protagonista in una giornata destinata a rimanere nella storia del club. Firma il terzo gol nel 3-0 contro la Sancataldese, chiudendo definitivamente i conti e dando il via alla festa promozione. La sua prestazione è fatta di qualità, inserimenti intelligenti e grande partecipazione al gioco offensivo. Sempre nel vivo dell’azione, dimostra lucidità e concretezza. Il suo contributo rappresenta perfettamente lo spirito del Savoia: una squadra solida, determinata e capace di imporsi con autorità lungo tutto il campionato.
ATTACCANTI
Isyakha Tourè (Messina)
Classe 2001, segna il gol che può cambiare una stagione. Nella vittoria contro il Milazzo realizza una rete decisiva che consente al Messina di raggiungere un traguardo fondamentale. Freddo sotto porta e lucido nella scelta del tempo, sfrutta al meglio l’occasione a disposizione. Durante la gara si muove con intelligenza, creando spazi e dando riferimenti ai compagni. Una prestazione concreta e incisiva, che dimostra il suo peso specifico nei momenti più delicati.
Daniel Munoz Hernández (Savoia)
Classe 1996, incanta con una giocata di altissimo livello nel successo per 3-0 contro la Sancataldese. Il suo gol, di grande qualità tecnica, rappresenta uno dei momenti più spettacolari della giornata. Sempre pericoloso negli ultimi metri, si muove con intelligenza e precisione, risultando costantemente una minaccia per la difesa avversaria. La sua prestazione si inserisce in un contesto perfetto: quello di un Savoia dominante, capace di chiudere il campionato nel migliore dei modi e conquistare con pieno merito la Serie C.
José Manuel Ordonez (Vigor Lamezia)
Classe 2004, assoluto protagonista con una doppietta nel netto 4-1 contro la Nuova Igea Virtus. Due gol che testimoniano il suo senso della posizione, la capacità di leggere le azioni e la freddezza sotto porta. Sempre attivo e coinvolto nel gioco offensivo, crea continui problemi alla difesa avversaria con i suoi movimenti. La sua prestazione è la sintesi perfetta della gara della Vigor Lamezia: intensa, efficace e spettacolare. Chiude la stagione nel migliore dei modi, confermandosi uno dei profili più interessanti.
Articolo a cura di Andreacchio Giulia


