Messina verso l’esordio, Torrisi:” Siamo carichi, voglio una squadra pronta a vincere”
Il tecnico biancoscudato ha presentato, in conferenza stampa, il primo match stagionale contro la Messana Riviera valevole per il primo turno di Coppa Eccellenza.
Adesso la parola passa al campo. Dopo lunghe settimane di attesa per un possibile ripescaggio ma caratterizzate anche da molteplici colpi di mercato altisonanti, il Messina si appresta a vivere una nuova stagione. Dopo l’amara retrocessione in Eccellenza, non ci sono più alibi e tutto l’ambiente auspica una stagione di rilancio verso una scalata futura. In attesa di vivere il girone B di Eccellenza, la nuova annata si apre con il primo turno di Coppa di categoria.
Il Messina affronterà una “stracittadina” atipica contro la Messana Riviera, altra novità estiva in riva allo Stretto con la compagine societaria nata dalla fusione della Messana e del Riviera Nord. Mister Torrisi, in sala stampa, è apparso subito diretto, motivato e con le idee chiaro come già dimostrato all’indomani della scelta di sposare la causa Messina:” Un mese e due giorni di lavoro da quando abbiamo iniziato, più che esame sono curioso di vedere a che punto è il nostro progetto tattico. Nella gara ufficiale sarà tutto diverso, sarà una partita importantissima come lo saranno tutte, sia per l’obiettivo che vogliamo raggiungere che la responsabilità che ci impone la maglia che indossiamo. Voglio vedere l’atteggiamento, deve essere la base del nostro percorso, la tattica emotiva che non si insegna da nessuna parte. La mia squadra deve essere feroce, cattiva e prendersi quello che vuole anche con la forza. Sotto il percorso tattico deve essere graduale e costante. Siamo ripartiti da zero con una squadra nuova e questo va considerato, dobbiamo avere voglia di apprendere e crescere per diventare squadra. Dobbiamo mettere le cose in chiaro ad ogni partita rispettando ogni squadra, l’importante sarà non chi prova a vincere ma chi vince”.
Una rosa, quella del Messina, che è apparsa fuori categoria fin da subito ma il campo è l’unico giudice sovrano:” Ringrazio la società che ci ha permesso di scegliere i migliori giocatori. Ringrazio il direttore Pellegrino per la costanza del lavoro, ho fatto richieste importanti senza alternative e abbiamo preso tutti i nostri obiettivi e quindi è un grande lavoro fatto. Il Messina in campo sarà agguerrito e andrà forte, avremo i nostri standard per andare a mille, non accetto intermittenza, pause mentali e non possiamo permettercele. Vedremo un Messina frizzante che corre e non avrà mai un giocatore che perde palla e guarda. Il Messina deve recuperare una piazza delusa e la proprietà ha fatto il massimo per riavvicinare la gente allo stadio, non dobbiamo chiamarli ma creare emozioni e fargli tornare il bisogno di vedere la squadra e lo facciamo attraverso il gioco, le vittorie e la costruzione delle vittorie. Abbiamo anche un obiettivo morale e non solo sportivo di riavvicinare il Messina ai bambini piccoli e farla tornare la squadra del cuore”.
Il tecnico non ha nascosto l’ambizione di poter vincere anche la Coppa:” Il nostro primo obiettivo resta il campionato, ma trionfare in una Coppa è sempre qualcosa di bello, la partita di domani deve iniziare nella nostra mente a sognare e poi il sogno va raggiunto col lavoro. Ho tanta scelta offensiva, Kragl con me ha sempre fatto l’esterno a piede invertito, ma ho sei giocatori offensivi e dobbiamo essere bravi a farli coesistere anche a partita in corso visto che la mia richiesta anche di dispendio fisico è importante”.
Infine la chiosa è stata dedicata al mercato “faraonico” gestito dal direttore Pellegrino e dalla proprietà:” Sono felicissimo, tutti i nostri obiettivi sono stati raggiunti e non abbiamo bisogno di prendere altro. Ho 24 giocatori che con questa categoria c’entra poco. Il nostro mercato è nettamente chiuso, la società è molto attenta sugli under e quindi non escludo che possa arrivare qualche altro giovane, sia per completare un po’ la rosa e l’Under 19 e costruire le basi per il futuro”.


