Messina, poker all’esordio: che sia il primo passo verso una vera rinascita
Prima uscita stagionale dei biancoscudati che superano per 4-1 il Messana Riviera in Coppa Eccellenza. Un esordio che deve rappresentare l’inizio di un nuovo percorso vincente, coerente e a lungo termine.
“Buona la prima” per il Messina che potrebbe crogiolarsi nelle centinaia di frasi fatte che si addicono ad un esordio stagionale vincente. Cancellare l’amarezza, la delusione e i ricordi drammatici del pomeriggio dell’Aldo Campo di Ragusa è impresa ardua e nessun vero tifoso biancoscudato ci riuscirà mai. E’ vero il punto più basso è stato toccato, con il crollo del Messina nel campionato di Eccellenza. In questa voragine, però, serve un bagliore di luce che possa riportare speranza e voglia di credere nella risalita. Questa stagione “infernale”, quindi, servirà proprio a questo: non solo vincere ma ricostruire una base solida sulla quale costruire veramente il futuro.

In questo momento è bene voltare pagina con la consapevolezza del passato ma anche la certezza di dover remare e lavorare in un’unica direzione. Questo non significa dimenticare ma, al contrario, essere certi di aver imparato gli errori del passato. La proprietà ha voluto affidarsi a dei professionisti e il calciomercato estivo è stato davvero fuori categoria. In questo senso le parole di mister Torrisi, a fine partita, sono state perfette, puntuali e precise:” Il Messina è una Ferrari ma, per superare le altre macchine, serve sempre tanta benzina che alimenti il motore”.
La lucidità del tecnico è massima e rappresenta davvero l’obiettivo di questa stagione. Non bastano i nomi o un budget davvero di ben altre categorie: serve concretezza, concentrazione e fame di vittoria. Torrisi è la prima garanzia per i tifosi biancoscudati: ha accettato l’Eccellenza firmando un contratto pluriennale per aprire un ciclo che possa portare ad una scalata verso categorie più consone alla nostra storia. Poi, chiaramente, c’è il campo che resta giudice sovrano e assoluto.
Proprio dal campo è arrivata la prima vittoria stagionale. La sfida contro il Messana Riviera serviva a rompere il ghiaccio, ritrovare la gara ufficiale e riabbracciare il proprio pubblico. Nel torrido pomeriggio del “Franco Scoglio” (davvero assurdo giocare in determinati orari in agosto), abbiamo assistito ad una gara che ha mostrato l’enorme potenziale soprattutto offensivo di questo Messina. Ma, oltre ai quattro goal di pregevole fattura ed un parco attaccanti stellare, l’eredità di questi novanta minuti è l’atteggiamento, la grinta, la crescita fisica e la cura nei dettagli.
Ecco sono questi gli aspetti che interessano di più a mister Torrisi. Da esperto tecnico quale è, sa benissimo che ogni settimana ci sarà da battagliare su ogni campo perché nessuna squadra regalerà nulla al Messina. Questo campionato si vincerà con la qualità ma anche e soprattutto con la voglia di superare qualsiasi difficoltà, ostacolo o tentativo di ostruzionismo. Sarà un’annata di passione, un anno si spera di transizione in questa categoria, un percorso che deve lasciare in eredità fondamenta solide.
Il Messina è partito ufficialmente e, settimana dopo settimana, dovrà raggiungere due obiettivi strettamente legati tra loro: vincere le partite e tornare a far innamorare una piazza stanca, umiliata e rassegnata al proprio destino. Questa è la vera mission che Torrisi, il direttore Pellegrino e tutta la squadra devono assolutamente portare a termine.


